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fiume Torrente pescara:ponte del bivio della SP 28 verso la Val d'Ultimo - ponte della SS 42 che porta a Livo


regione Trentino Alto Adige (TN)

torrente selvaggio che scorre in una gola isolata verso il lago di Santa Giustina

  • aggiornato al
    2015-06-23
  • grado
    IVIV+(V)
  • distanza
    7 Km
  • tempo previsto
    3 Ore
  • pendenza
     
  • stelle WildWater
    4_stellaww.gif
  • portata
     A
  • stelle paesaggio
    3_stella.gif
  • temperatura acqua
    fredda
  • qualita' acqua
    ottima
  • periodo migliore
    primavera o dopo piogge
  • livello
     
  • fiumi vicini
    rio Novella; Noce; Meledrio; Rabbies
  • imbarcazioni
    Kayak |

imbarco
subito a valle del ponte della strada che porta in Val d'Ultimo
GPS:  Lat.46° 26' 53" N  Long.11° 02' 56" E 
sbarco
al ponte della strada che porta verso Livo, in corrispondenza di una centralina in costruzione, 100 metri prima che il Pescara entri nel lago di Santa Giustina
GPS:  Lat.46° 23' 46" N  Long.11° 02' 07" E 
mappa
 
assistenza da riva
sempre possibile
attenzione
a circa metà percorso entra un affluente da destra che ne raddoppia la portata. Attenzione quindi al livello nella parte iniziale che non dovrà essere troppo alto. L'affluente entra poco a valle di un piccolo ponte stradale che potrebbe rappresentare un punto di imbarco/sbarco intermedio, ma che non abbiamo avuto il tempo di individuare. Certamente con una cartina più dettagliata o con google map si riuscirà a trovare.

siti web con foto
idrometro
 

descrizione
torrente ingolato e selvaggio, isolato. Portare pagaia di scorta. Attenzione al livello che raddoppia a metà percorso circa. Alta pendenza in quasi tutto il percorso e rapide continue con blocchi rocciosi. Una strettoia da valutare nella prima parte. Il torrente era percorso da tedeschi anni addietro e da pochissimi italiani. Sconosciuto anche da molti canoisti trentini, sebbene sia molto bello. C'è un video su you tube, clikkando "torrente Pescara kayak". La descrizione si riferisce alla discesa effettuata da Francesco Balducci e Bruno Maddalin il 20 giugno 2015.



 
Hanno contribuito a questo report:
Baldo 
 

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TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.