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fiume Secchia:Dal Mulino di Cerreto Alpi - Al ponte stradale che collega Collagna a Ligonchio


regione Emilia Romagna (RE)

AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta. Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.


Torrente d’alto corso che scorre nel parco Nazionale dell’ Appennino Tosco-Emiliano noto come Parco del Gigante. Spettacolare e suggestiva gola cosiddetta “Gola degli Schiocchi" del Secchia, si trova lungo la SS63 che porta al Passo del Cerreto.

  • aggiornato al
    2015-04-10
  • grado
    VV+
  • distanza
    4 Km
  • tempo previsto
    4 Ore
  • pendenza
     
  • stelle WildWater
    4_stellaww.gif
  • portata
    4 mc/sec
  • stelle paesaggio
    4_stella.gif
  • temperatura acqua
    fredda
  • qualita' acqua
    buona
  • periodo migliore
    primavera
  • livello
     
  • fiumi vicini
    Enza,Cedra
  • imbarcazioni
    Kayak |

imbarco
Dal ponte stradale dal Mulino di Cerreto Alpi
sbarco
Al ponte della strada che collega Collagna a Ligonchio
assistenza da riva
Possibile su tutto il tratto, tutti i passagi sono trasbordabili anche se non agevolmente
attenzione
Tratto in gola dove è estremamente difficile abbandonare la discesa. Ricognizione costante. Stare attenti ad eventuali alberi sul percorso e in particolare prestare attenzione alle rocce che sono scivolose. Un passaggio impraticabile. Esiste un sentiero denominato “degli Schiocchi”, che però si snoda alto sulla riva sinistra del fiume , e non permette di arrivare al greto del fiume. Resta comunque molto paesaggistico e vale la pena di percorrerlo per farsi un'idea dall’alto dell’asprezza del posto e del tipo di discesa. Il sentiero inizia al vecchio mulino e finisce su un tratto dismesso della statale 63.

idrometro
 

descrizione
La cosiddetta “Gola degli Schiocchi del Secchia”, si trova lungo la SS63 che porta al Passo del Cerretto
E’ il tratto dell’alto Secchia del comune di Collagna, caratterizzato da spettacolari pareti di roccia a strapiombo .Il Secchia è nato da pochi chilometri, e presenta tutte le caratteristiche di un torrente appenninico scavato nella roccia arenaria .
Dal ponte del mulino luogo dell’ imbarco si entra subito dopo nel pieno dell’ azione. Non preoccuparsi se il livello iniziale non sembra sufficiente alla navigazione. , dopo poche centinaia di metri, entra da destra il canale Cerretana che raddoppia la portata La gola inizia subito dopo, il letto del fiume è stretto ma la pendenza non è mai eccessiva. Numerosi sono i passaggi da ispezionare ma ricordo quelli più significativi in sequenza sono rappresentati da:
-un salto di due metri senza particolari problemi
-un pericoloso masso sifonato al centro del fiume prestare le adeguate misure di sicurezza
-un salto di cinque metri, il passaggio più spettacolare della discesa da fare a sinistra
-uno slide da fare a sinistra
- una combinazione nel tratto centrale della gola che comprende: un doppio salto, da valutare attentamente la percorribilità in base al livello
-attenzione all'impraticabile: uno scivolo di roccia alto 3/4 metri che finisce contro una parete verticale
- è preceduto da una rapida impegnativa dove è assolutamente necessaria la ricognizione perché tra la fine della rapida e l'impraticabile non c'è molto spazio.

-il trasbordo si effettua sulla riva destra anche se facilitato dalla presenza di attrezzatura da torrentismo fissata alla parete rimane laborioso .
-più avanti troviamo la combinazione più impegnativa e lunga della discesa con un salto finale di sei metri da tagliare rigorosamente sulla destra
Siamo ormai all’ uscita della gola e le difficoltà decrescono
Il primo ponte che si incontra è la prima possibilità di sbarco un piccolo ponte denominato “Ponte del bosco”. Più comodamente si può continuare la discesa, per circa un chilometro, anche se il percorso non è più ingolato quindi senza le suggestive pareti a strapiombo come argini fino al ponte successivo, più facilmente raggiungibile in macchina Dal paese di Collagna è sufficiente prendere le indicazioni per Ligonchio , Villa Minozzo. Proseguendo la discesa subito a valle del primo ponte c'è un piccolo sbarramento di tre metri superabile sulla sinistra. Il tratto a valle, fino allo sbarco, non presenta difficoltà ma la portata aumenta considerevolmente per l'apporto, da destra, del Rio Albero (da tener presente nella valutazione della portata nel tratto sovrastante).
 
Hanno contribuito a questo report:
Gigi Rizzi 
 

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1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.