fiume Pessola:ponte tra Prelerna a Contile - ponte tra Masereto a Castelcorniglio
regione Emilia Romagna
(PR)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
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tratto torrentizio con gola spettacolare di roccia dentellata caratterizzata da toboga obliqui, salti e un cascata di circa 6 metri.
- aggiornato al2006-01-01
- gradoII+IIIIVIV+(V)
- distanza4 Km
- tempo previsto2,5 Ore
- pendenza
- stelle WildWater
- portataA
- stelle paesaggio
- temperatura acquafresca
- qualita' acquaottima
- periodo miglioredopo piogge abbondanti
- livello
- fiumi viciniCeno;Taro;Parma;Gotra
- imbarcazioniKayak |
imbarco
Uscita autostradale di Fornovo. Prendere a sinistra per Varano dè Melegari, quindi proseguire sino al bivio per Castelcorniglio, Specchio e Masereto. L'imbarco è al ponte della strada che da Masereto, passando per Prelerna, porta a Varsi, prima di Contile.
sbarco
Al ponte della strada che da Masereto porta a Castelcorniglio. Posteggiare prima della strada privata con sbarra.
assistenza da riva
sempre possibile.
attenzione
gola meravigliosa con roccia dentellata, stretta nella prima parte, da ispezionare prima di percorrerla; più aperta con salti nella seconda parte.
siti web con foto
idrometro
Ponte Ceno min 0,16
Taro alto Tornolo min 1,8
Taro alto Tornolo min 1,8
descrizione
Questo torrente è stato disceso in prima da Andrea Camorali e Roberto Calzetti nel 1998 e riesplorato da numerosi canoisti il 1 novembre 2012, tra cui Pamina Vitta, Luigi Codinotti, Gigi Rizzitelli, Lucio Mazza, Furio Rizzoli,Massimo Delledonne, Andrea Colombo. E' stato ridisceso il 4 novembre da Francesco Balducci, Alberto Bianchi e Giuseppe Vaccari. E' una vera perla dell'appennino emiliano, di grande interesse per la pur breve gola di circa 2 km, nella parte centrale del percorso di 4 km. Numerosi salti, scivoli obliqui, marmitte, una splendida cascata di 6 metri e soprattutto una stretta forra denominata da noi il "budello del drago", per la forma della roccia che ne ricorda i denti. Assolutamente da non perdere!
... e ora un po' di foto:
Sbarramento poco dopo l'imbarco
La faglia tettonica
Alberto nella faglia
Salto ad inizio gola del drago
La gola del drago
Il doppio salto: Francesco nel secondo
Uscita della stretta forra
Beppe Vaccari nella cascata di 6 metri
... e ora un po' di foto:
Sbarramento poco dopo l'imbarco
La faglia tettonica
Alberto nella faglia
Salto ad inizio gola del drago
La gola del drago
Il doppio salto: Francesco nel secondo
Uscita della stretta forra
Beppe Vaccari nella cascata di 6 metri
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.