fiume Oglio:Ponte di Legno - Temù
regione Lombardia
(BS)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Torrente alpino, IV grado con una rapida di V
Presenza di sifone all'uscita da Ponte di Legno
- aggiornato al2012-07-11
- gradoIVV
- distanza3 Km
- tempo previsto
- pendenza
- stelle WildWater
- portataA
- stelle paesaggio
- temperatura acquafredda
- qualita' acquabuona
- periodo miglioreGiugno - Luglio, durante disgelo
- livello
- fiumi viciniOgliolo; Vermigliana; Noce
- imbarcazioniCanoe chiuse |
imbarco
Ponte di Legno - A centro paese, alla confluenza tra Frigidolfo e Narcanello
sbarco
Temù - Piazzale impianti di risalita
assistenza da riva
Sempre possibile
attenzione
ATTENZIONE - Sifone all'uscita dell'abitato di Ponte di Legno
descrizione
Torrente continuo, non particolarmente difficile a parte la rapida di Pontagna (V), scorre in buona parte nell'abitato.
L'imbarco è nel centro di Ponte di Legno, nel punto in cui nasce l'Oglio (confluenza tra Frigidolfo e Narcanello): scendere dal ponte sul Frigidolfo in riva sinistra.
Fino all'uscita dall'abitato nessuna difficoltà particolare: seguire la linea d'acqua principale e impostare a destra gli scivoli che si incontrano man mano.
Uscendo dall'abitato, in corrispondenza di un cantiere in riva destra si trova il sifone (vedi foto): trasbordo obbligatorio a sinistra e imbarco a valle della briglia
Al ponte sulla SS 42 (bivio per il centro di Ponte di L:, salendo verso il Tonale) si imbocca rapida da manovrare, impostare sul centro-dx.
Finita la rapida, e dopo un tratto più tranquillo, si incontra la rapida di Pontagna di difficoltà nettamente maggiore rispetto ai tratti precedenti: la rapida è lunga, molto ripida e tortuosa, soggetta a cambiamenti di linea in funzione delle piene, scout obbligatorio, eventuale trasbordo a sx.
A valle della rapida, ultimo tratto più tranquillo con scivolo da passare tutto a dx, sbarco in riva dx a Temù (a valle del ponte che porta al piazzale degli impianti di risalita.
L'imbarco è nel centro di Ponte di Legno, nel punto in cui nasce l'Oglio (confluenza tra Frigidolfo e Narcanello): scendere dal ponte sul Frigidolfo in riva sinistra.
Fino all'uscita dall'abitato nessuna difficoltà particolare: seguire la linea d'acqua principale e impostare a destra gli scivoli che si incontrano man mano.
Uscendo dall'abitato, in corrispondenza di un cantiere in riva destra si trova il sifone (vedi foto): trasbordo obbligatorio a sinistra e imbarco a valle della briglia
Al ponte sulla SS 42 (bivio per il centro di Ponte di L:, salendo verso il Tonale) si imbocca rapida da manovrare, impostare sul centro-dx.
Finita la rapida, e dopo un tratto più tranquillo, si incontra la rapida di Pontagna di difficoltà nettamente maggiore rispetto ai tratti precedenti: la rapida è lunga, molto ripida e tortuosa, soggetta a cambiamenti di linea in funzione delle piene, scout obbligatorio, eventuale trasbordo a sx.
A valle della rapida, ultimo tratto più tranquillo con scivolo da passare tutto a dx, sbarco in riva dx a Temù (a valle del ponte che porta al piazzale degli impianti di risalita.
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.