fiume Reppia:cava di pietra a valle di Botasi - ponte a valle della confluenza con il rio Statale
regione Liguria
(GE)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
splendido gioiellino d'acqua selvaggia, incassato in una forra spettacolare e tormentata, vera delizia liquida
- aggiornato al2010-09-27
- gradoIVIV+V
- distanza2,5 Km
- tempo previsto2,5 Ore
- pendenza
- stelle WildWater
- portataA
- stelle paesaggio
- temperatura acquafresca
- qualita' acquabuona
- periodo miglioredopo piogge abbondanti
- livello
- fiumi viciniGraveglia; Cicana; Malvaro; Lavagna; Isolona; Entella
- imbarcazioniKayak |
imbarco
in corrispondenza della cava di pietra, risalendo la valle verso Botasi.
sbarco
subito a valle del ponte dopo la confluenza con il rio Statale, a monte dell'orrido del Graveglia.
assistenza da riva
quasi sempre possibile, tranne nei due salti in gola.
attenzione
Salto con catino ricettivo viziato da masso semisommerso poco dopo la partenza.
Albero di traverso nel tratto a valla: facile trasbordo sulla sinistra.
Spettacolare gola di circa 300 metri con passaggi obbligati.
Al termine salto di 4 metri in curva seguito da altro salto di 3 metri a ferro di cavallo ( attenzione al ritorno! ). Quindi nuova gola con salto obbligato di due metri tra pareti rocciose. Quasi al termine strettoia adrenalinica a siringa.
Albero di traverso nel tratto a valla: facile trasbordo sulla sinistra.
Spettacolare gola di circa 300 metri con passaggi obbligati.
Al termine salto di 4 metri in curva seguito da altro salto di 3 metri a ferro di cavallo ( attenzione al ritorno! ). Quindi nuova gola con salto obbligato di due metri tra pareti rocciose. Quasi al termine strettoia adrenalinica a siringa.
idrometro
idrometro di Carasco ( indicativo però perchè è sul Lavagna ) min 1,5 max 2
locals di riferimento
Francesco Balducci 3489334463
descrizione
Raro trovarvi il livello ideale ( non troppo poca nè troppo alta ) per le caratteristiche della gola, vero cieco budello di aspetto infernale.
La rapida d'ingresso ricorda, in piccolo, la Kaiserklamm della Brandenberger Ache.
Il torrente, disceso in prima dall'Only kayak il 5 novembre del 1999 con livello basso, è stato disceso il 19 settembre 2010 con livello perfetto da Francesco Balducci, Piero Bertoni, Giovanni Copelletti, Simone Gelatti ed Eva Pastene del team Only Kayak
Più della descrizione scritta parlano le foto: eccole!!!
(Alta pendenza)
(Salto in curva - Eva Pastene)
(Giovanni Coppelletti)
(Ferro di cavallo)
(Panettone)
(salto in curva)
(ingresso della kaiserklamm)
(Kaiserklamm)
(Piero Bertoni in attacco)
La rapida d'ingresso ricorda, in piccolo, la Kaiserklamm della Brandenberger Ache.
Il torrente, disceso in prima dall'Only kayak il 5 novembre del 1999 con livello basso, è stato disceso il 19 settembre 2010 con livello perfetto da Francesco Balducci, Piero Bertoni, Giovanni Copelletti, Simone Gelatti ed Eva Pastene del team Only Kayak
Più della descrizione scritta parlano le foto: eccole!!!

(Alta pendenza)

(Salto in curva - Eva Pastene)

(Giovanni Coppelletti)

(Ferro di cavallo)

(Panettone)

(salto in curva)

(ingresso della kaiserklamm)

(Kaiserklamm)

(Piero Bertoni in attacco)
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.