fiume Quarazza:ponte pedonale - lago delle Fate
regione Piemonte
(VB)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
paesaggio a 5 stelle per questo piccolo torrente scalpitante e nervoso nella prima parte e comunque sempre divertente sino alla fine
- aggiornato al2017-07-28
- gradoIIIIII+IV
- distanza3 Km
- tempo previsto30 min Ore
- pendenza
- stelle WildWater
- portataA
- stelle paesaggio
- temperatura acquafredda
- qualita' acquaottima
- periodo miglioredisgelo o dopo precipitazioni copiose
- livello
- fiumi vicini
- imbarcazioniKayak | Canoe chiuse |
imbarco
dal lago delle Fate, raggiungibile mediante una strada sterrata privata (dire che si va a mangiare al ristorante), a partire dalla valle Anzasca,a est di Macugnaga, portare la canoa in spalla lungo il sentiero per circa 30 minuti sino al primo ponticello pedonale.
Aggiornamento [28/5/17] è possibile salire fino all'imbarco in auto, con macchine adeguate (tipo jeep), previo acquisto del permesso presso il campeccio a Borca
Aggiornamento [28/5/17] è possibile salire fino all'imbarco in auto, con macchine adeguate (tipo jeep), previo acquisto del permesso presso il campeccio a Borca
sbarco
al lago delle Fate, a monte della diga
assistenza da riva
sempre possibile
attenzione
splendida e impegnativa rapida iniziale partendo a monte del ponticello pedonale (IV). Un trasbordo subito a valle per un tronco di traverso
siti web per approfondire
idrometro
locals di riferimento
Alberto Bianchi
descrizione
Eccezionale perla d'acqua selvaggia che scorre in uno scenario ineffabile con il Monte Rosa in primo piano.per palati ricercati.Disceso in prima da Alberto Bianchi e compagni.
A monte del ponte c'è un passaggio che a prima vista sembra fattibile ma guardandolo attenatmente risulta sporco e pericoloso per via di un ramo.
Ci si imbarca sulla destra del fiume appena a monte del ponte pedonale, si parte subito con la rapida più tosta (IV) composta da una s seguita da un'innocua soglietta per poi finire con un saltino su un naso di roccia.
Volendo ci si può imbarcare a valle della prima rapida, sempre sulla destra olografica
Il percorso prosegue per 3 km con difficoltà tra il II e il III in uno scenario incredibile con alle spalle il monte rosa.
La strada segue sempre il fiume.
Aggiornamento [28/5/17] A valle della diga, dopo alcuni kilometri, il fiume fa una cascata di una 30ina di metri (cascata della guia), assolutamente impraticabile. a valle di questa però è stato scoperto un bel salto adrenalinico .


A monte del ponte c'è un passaggio che a prima vista sembra fattibile ma guardandolo attenatmente risulta sporco e pericoloso per via di un ramo.
Ci si imbarca sulla destra del fiume appena a monte del ponte pedonale, si parte subito con la rapida più tosta (IV) composta da una s seguita da un'innocua soglietta per poi finire con un saltino su un naso di roccia.
Volendo ci si può imbarcare a valle della prima rapida, sempre sulla destra olografica
Il percorso prosegue per 3 km con difficoltà tra il II e il III in uno scenario incredibile con alle spalle il monte rosa.
La strada segue sempre il fiume.
Aggiornamento [28/5/17] A valle della diga, dopo alcuni kilometri, il fiume fa una cascata di una 30ina di metri (cascata della guia), assolutamente impraticabile. a valle di questa però è stato scoperto un bel salto adrenalinico .


TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.