fiume Stella :Sterpo - Ariis
regione Friuli Venezia Giulia
(UD)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Adatto a chi ha capacità di manovrare il Kayak in acqua veloce e dispone di buon orientamento.
Il fiume corre avvolto dalla vegetazione spontanea non ha argini e le sponde sono coperte di rovi e piante spinose che a volte spiovono nel mezzo del corso ma anche da fiori ed erba acquatica. Necessita essere accompagnati da qualcuno che conosca il percorso visto che il corso si dirama in più vie d'acqua a volte ostruite da alberi caduti che fanno passare l'acqua ma non il canoista. Per i primi 4 km fino Rivignano non vi è la possibilità di avere appoggi dalla riva .Acqua pulita
- aggiornato al2014-05-03
- gradoIII
- distanza6 Km
- tempo previsto2 Ore
- pendenza1 m/Km
- stelle WildWater
- portataA
- stelle paesaggio
- temperatura acquafresca
- qualita' acquaottima
- periodo miglioreautunno/primavera/estate
- livello
- fiumi viciniTagliamento;Livenza;Cellina;Arzino
- imbarcazioniKayak | Canoa | Canoe chiuse |
imbarco
In località Sterpo in Via Piave in coincidenza del ponte sullo Stella.
GPS: Lat.45° 54' 15.5" N Long.13° 03' 08.1" E
GPS: Lat.45° 54' 15.5" N Long.13° 03' 08.1" E
sbarco
Ad Ariis al campo slalom nel centro sportivo di Via Chiesa
GPS: Lat.45° 52' 18.5" N Long.13° 04' 58.1" E
GPS: Lat.45° 52' 18.5" N Long.13° 04' 58.1" E
mappa
assistenza da riva
non possibile
attenzione
La corrente non è forte ma costante, non deve essere sottovalutata. Le sponde non sono utilizzabili causa relativa fangosità e fitta vegetazione che sborda anche sull'acqua.
Rischio di finire in mezzo ai rovi o restare impigliati in rami sommersi. Presenza di tronchi che occupano l'intera larghezza del fiume, fare attenzione. Fiume assolutamente non adatto a principianti non accompagnati.
Rischio di finire in mezzo ai rovi o restare impigliati in rami sommersi. Presenza di tronchi che occupano l'intera larghezza del fiume, fare attenzione. Fiume assolutamente non adatto a principianti non accompagnati.
siti web per approfondire
siti web con foto
idrometro
locals di riferimento
Se qualcuno del posto volesse inserirsi è pregato di farlo.
descrizione
Percorso il 7/9/2008 da gruppo di 10 canoisti (3 esperti 7 principianti) su 3 canoe doppie e 4 Canoe lunghe. Ridisceso il 3/5/2014 da 4 canoisti esperti su kayak singoli.
E' consigliata la discesa in gruppo organizzato di almeno tre canoisti con il primo che ispeziona il percorso e il gruppo che segue a distanza di sicurezza. Per un principiante è sconsigliato andare da soli.
Dopo circa 1 km dall'imbarco il fiume è sbarrato da
due chiuse (45°53'58.9"N 13°03'03.7"E). Bisogna evitare di avvicinarsi ed imboccare il canale che si apre 10 metri prima delle chiuse sulla sx. Attenzione l'imbocco potrebbe non essere
ben visibile per la presenza di folta vegetazione e la curva è secca pertanto, bisogna anticipare per evitare di finire nei rovi (3/5/2014: Si segnala sulla curva la presenza di un tronco in acqua per tutta la larghezza del passaggio)
Da qui non si vedranno più le sponde ma si pagaierà serpeggiando in questo alveo di fiume largo appena 2/3 metri . Attenzione agli alberi caduti che restringono il passaggio e molta molta attenzione ad anticipare la corrente perchè il più delle volte passa sotto i rovi e la vegetazione.
La linea da tenere in fiume è comunque abbastanza pulita e non crea problemi se sceso nelle modalità che ho premesso.
Dopo 4 km. si arriva nel paese di Rivignano e da lì fino ad Ariis grazie all'inserimento del Torrente Corno si allarga senza perdere la sua bellezza.
Lo sbarco avviene al campo slalom nel centro sportivo di Ariis.(3/5/2014: appena monte dello sbarco vi è un tronco che occupa tutta la larghezza del fiume, possibile faticoso trasbordo in riva sinistra).
E' consigliata la discesa in gruppo organizzato di almeno tre canoisti con il primo che ispeziona il percorso e il gruppo che segue a distanza di sicurezza. Per un principiante è sconsigliato andare da soli.
Dopo circa 1 km dall'imbarco il fiume è sbarrato da
due chiuse (45°53'58.9"N 13°03'03.7"E). Bisogna evitare di avvicinarsi ed imboccare il canale che si apre 10 metri prima delle chiuse sulla sx. Attenzione l'imbocco potrebbe non essere
ben visibile per la presenza di folta vegetazione e la curva è secca pertanto, bisogna anticipare per evitare di finire nei rovi (3/5/2014: Si segnala sulla curva la presenza di un tronco in acqua per tutta la larghezza del passaggio)
Da qui non si vedranno più le sponde ma si pagaierà serpeggiando in questo alveo di fiume largo appena 2/3 metri . Attenzione agli alberi caduti che restringono il passaggio e molta molta attenzione ad anticipare la corrente perchè il più delle volte passa sotto i rovi e la vegetazione.
La linea da tenere in fiume è comunque abbastanza pulita e non crea problemi se sceso nelle modalità che ho premesso.
Dopo 4 km. si arriva nel paese di Rivignano e da lì fino ad Ariis grazie all'inserimento del Torrente Corno si allarga senza perdere la sua bellezza.
Lo sbarco avviene al campo slalom nel centro sportivo di Ariis.(3/5/2014: appena monte dello sbarco vi è un tronco che occupa tutta la larghezza del fiume, possibile faticoso trasbordo in riva sinistra).
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.