fiume Noce lucano:Ponte Rivello - Centrale
regione Basilicata
(PZ)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
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Fiume III/IV tecnico con sponde aperte e camminabili. Imbarco sotto il ponte con innocuo artificiale; rapida dei Piloni autostradali, classe III/III WW tecnica; rapida della Lamiera IV WW, da visionare e affrontabile a sx con poca acqua o a dx con tanta acqua (attenzione ai tondini); artificiale (3,5 m ca) sfondato e sifonato da trasbordare a sx; frana da visonare (mutevole); rapida della Sorgente III/IV; poco dopo, sbarramento chiuso.
Fra la rapida della Frana e quella della Sorgente vi è un cavo metallico teso da sponda a sponda che con molta acqua è da trasbordare.
- aggiornato al2013-04-21
- gradoIIIIV+
- distanza8 Km
- tempo previsto2 Ore
- pendenza
- stelle WildWater
- portata4 mc/sec
- stelle paesaggio
- temperatura acquafresca
- qualita' acquamediocre
- periodo miglioreinverno e primavera
- livello
- fiumi viciniLao; Bussento; Faraone; Argentino
- imbarcazioniKayak | Rafting |
imbarco
Usciti dalla SA-RC a Lagonegro dopo circa 12 km abbandonare la S 585 in direzione Lauria.
sbarco
Centrale 8km a valle.
assistenza da riva
sempre possibile
attenzione
Assolutamente da visionare la rapida della Lamiera, il Salto dello sbarramento, la rapida della Frana.
Da trasbordare/visionare lo sbarramento dello sbarco intermedio sotto il ponte della S 585 a due kilometri circa dallo sbarco della Centrale
Da trasbordare/visionare lo sbarramento dello sbarco intermedio sotto il ponte della S 585 a due kilometri circa dallo sbarco della Centrale
idrometro
locals di riferimento
Antonello Piddu Pontecorvo tel 3333107838
descrizione
Il Noce Lucano nasce dal monte SIRINO e dal monte GURMARA; ha un tratto ingolato, nei pressi di Rivello, diverso da quello di seguito descritto e infestato da sifoni e colini.
Il tratto Ponte Lauria/Rivello nei pressi della S 585 è un III/IV WW tecnico con sponde aperte e camminabili. Imbarco sotto il ponte con innocuo artificiale e tratto di II-III WW a seconda dell'idrometro (questo tratto, con poca acqua, è molto faticoso e poco divertente in raft), fino alla rapida dei Piloni autostradali di classe III o III WW a seconda dell'idrometro ma comunque tecnica (da centro sx a tutto a dx); poco dopo vi è la rapida della Lamiera IV WW, da visionare e affrontabile a sx con poca acqua (non per i raft: trasbordo!) o a dx con tanta acqua (attenzione ai tondini). Acqua mossa navigabile a vista fino ad una zona ferma a monte di un'artificiale (3,5 m ca) sfondat e sifonato da trasbordare a sx. Navigazione a vista fino alla Frana che è da visonare almeno per quanto riguarda l'ingresso (sta cambiando ancora nel corso dei mesi e a seconda dei diversi livelli idrometrici); eventuale trasbordo (dell'ingresso) e ispezione a sx; dopo l'ingresso la rapida si sposta prima verso destra e poi di nuovo verso sinistra passando fra grossi massi. A seguire, prima della rapida della Sorgente, vi è un cavo metallico da sponda a sponda, solitamente superabile passandoci sotto ma assolutamente da ispezionare in raft o con livelli idrometrici medio-alti. La rapida della Sorgente (dall'omonimo ristorante sulla sponda sx, da cui la rapida è ispezionabile anche "asciutti") è di III o IV WW a seconda dell'acqua; poco dopo, vi è uno sbarramento chiuso (navigato tutto a dx a prendere la morta dietro il bordo di cemento) seguito da 2 km di II WW, a meno che non ci si voglia fermare approfittando dell'accesso al ponte della S 585 proprio sullo sbarramento.
Il tratto Ponte Lauria/Rivello nei pressi della S 585 è un III/IV WW tecnico con sponde aperte e camminabili. Imbarco sotto il ponte con innocuo artificiale e tratto di II-III WW a seconda dell'idrometro (questo tratto, con poca acqua, è molto faticoso e poco divertente in raft), fino alla rapida dei Piloni autostradali di classe III o III WW a seconda dell'idrometro ma comunque tecnica (da centro sx a tutto a dx); poco dopo vi è la rapida della Lamiera IV WW, da visionare e affrontabile a sx con poca acqua (non per i raft: trasbordo!) o a dx con tanta acqua (attenzione ai tondini). Acqua mossa navigabile a vista fino ad una zona ferma a monte di un'artificiale (3,5 m ca) sfondat e sifonato da trasbordare a sx. Navigazione a vista fino alla Frana che è da visonare almeno per quanto riguarda l'ingresso (sta cambiando ancora nel corso dei mesi e a seconda dei diversi livelli idrometrici); eventuale trasbordo (dell'ingresso) e ispezione a sx; dopo l'ingresso la rapida si sposta prima verso destra e poi di nuovo verso sinistra passando fra grossi massi. A seguire, prima della rapida della Sorgente, vi è un cavo metallico da sponda a sponda, solitamente superabile passandoci sotto ma assolutamente da ispezionare in raft o con livelli idrometrici medio-alti. La rapida della Sorgente (dall'omonimo ristorante sulla sponda sx, da cui la rapida è ispezionabile anche "asciutti") è di III o IV WW a seconda dell'acqua; poco dopo, vi è uno sbarramento chiuso (navigato tutto a dx a prendere la morta dietro il bordo di cemento) seguito da 2 km di II WW, a meno che non ci si voglia fermare approfittando dell'accesso al ponte della S 585 proprio sullo sbarramento.
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.