fiume Argentino:2° ponte a monte di Orsomarso - Orsomarso
regione Calabria
(CS)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Il torrente si snoda all' interno dell' omonimo parco a riserva speciale. Paesaggio di assoluto pregio, sembra un presepe. E' consigliabile anche per trekking e MTB o anche semplicemente per una escursione con famiglia, in quanto il torrente è seguito da un comodissimo sentiero che presenta numerose aree di sosta destinate anche a pick - nick.
- aggiornato al2007-01-08
- gradoIII
- distanza2 Km
- tempo previsto1 Ore
- pendenza
- stelle WildWater
- portata1 mc/sec
- stelle paesaggio
- temperatura acquafresca
- qualita' acquaottima
- periodo miglioreinverno e primavera o dopo pioggie
- livello
- fiumi viciniLao e Abatemarco
- imbarcazioniKayak | Canoe chiuse |
imbarco
Presso il II° ponte della carrareccia che risale la riva sx del torrente. alt. 255 mt
GPS: Lat.39° 47' 29" N Long.15° 56' 04" E
GPS: Lat.39° 47' 29" N Long.15° 56' 04" E
sbarco
A monte dell' abitato di ORSOMARSO alla II° passerella dopo un artificiale. E' comunque possibile sbarcare ovunque. alt. 152mt
GPS: Lat.39° 47' 50" N Long.15° 55' 02" E
GPS: Lat.39° 47' 50" N Long.15° 55' 02" E
mappa
assistenza da riva
sempre molto agevole
attenzione
1. RAPIDA DEL GIARDINO BOTANICO: Alla prima passarella dopo l' imbarco, uno stramazzo da tagliare da dx verso il centro( ricognizione con morta a dx ). 2. SBARRAMENTO: Verso la fine dopo l' unico ponte stradale, c'è una presa d' acqua a sx che indica un artificiale alto 2 mt. navigabile. Difficoltà di prendere la morta a monte.
siti web con foto
idrometro
Lo abbiamo percorso con un mc ma se alla partenza non si raschia il livello è ottimale.
locals di riferimento
Walter Filattiera 338 99 98 561
Salvatore Nicodemo 339 42 85 500
descrizione

[Mappa - Per la versione più grande cliccate sul link nella sezione URL FOTO]
Viene rifornito dal M.te Timpone della Magara e dal M.te Palanuda, Percorre la valle omonima, riserva speciale orientata inserita nel contesto del Parco Nazionale del Pollino. La valle, con i suoi monti circostanti, è caratterizzata da vaste foreste con esemplari secolari di faggio e di altre latifoglie, di pini loricati e neri e, alle basse quote, esemplari di grandi dimensioni di leccio e alloro. Habitat essenziale per aquila reale, conturnice, picchio nero, capriolo autoctono di Orsomarso, lupo appenninico, gatto selvatico.
Straordinaria la limpidezza delle acque.

Torrente nervoso e molto tecnico. Con poca acqua anche estremamente spigoloso. Frequenti pericolo di tronchi intraversati, e rami aggettanti. Con un paio di mc in più le difficoltà aumentano di un grado e anche più.Così come la velocità dell' acqua non consente di prendere le rare morte a disposizione.Con il livello da noi percorso si presenta come un torrente di III continuo, con frequenti rapide divertenti. La tipologia e la vicinanza a Scalea come base logistica ne fanno meta obbligata per chi desidera percorrere i fiumi della Calabria.
Torrente in letto piatto e ciotoloso, quindi necessita di buona padronanza delle manovre e rapidità di esecuzione, e cambi rapidi di direzione. Attrezzatura tipica da kayak d' alto corso.
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.