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fiume Soça:2km a valle di Trnovo - Caporetto


regione Slovenia (IS)

AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta. Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.


Questo tratto si caratterizza da passaggi di una certa difficoltà nella parte iniziale. Tali difficoltà scendono progressivamente con l'avvicinamento a Caporetto.
Il Soça, insieme ai suoi affluenti (il più conosciuto è il Koritnica), forma il complesso fluviale del Soça. In totale oltre 50 km di acque smeraldine che rappresentano la perla europea del acqua bianca.
ATTENZIONE: proprio per la sua natura carsica occorre non sottovalutare i pericoli (specie con livelli alti) per la presenza di nicchie, sifoni, ecc.
Quando entra in italia cambia nome in ISONZO.
Oltre all’interesse legato al ww il bacino del Soça/Isonzo raccoglie memorie storiche di grande interesse.

  • aggiornato al
    2010-07-08
  • grado
    IIIIV
  • distanza
    6 Km
  • tempo previsto
    1 Ore
  • pendenza
     
  • stelle WildWater
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  • portata
     A
  • stelle paesaggio
    4_stella.gif
  • temperatura acqua
    fredda
  • qualita' acqua
    ottima
  • periodo migliore
    Da aprile a Ottobre, da fine ottobre c'è divieto
  • livello
     
  • fiumi vicini
    Koritnica
  • imbarcazioni
    Kayak | Canoa | Rafting | Hydrospeed | Canoe chiuse | Hot Dog |

imbarco
Da Trnovo si scende per circa 2 km verso Caporetto, sulla sx si trova un parcheggio con delle panchine. Si lascia qui la macchina e ci si prepara per il "famoso" imbarco delle gole. Ci si incammina per la stradina che scende dal parcheggio e dopo circa 15/20 metri si trova sulla sx il sentiero. Arrivati in fondo in prossimità dell'acqua si trova un grande masso, i più temerari possono decidere di imbarcarsi a monte dello stesso. Chi non se la sente può imbarcarsi a valle del passaggio.
sbarco
Ci sono due sbarchi: il primo è subito dopo il ponte di Caporetto sulla sx, la macchina si lascia al ponte. Questo imbarco è consigliato con il livello basso. Il secondo è circa 1 km dopo in prossimità di una piccola spiaggetta a sx. La macchina si lascia 1 km dopo il ponte. Si vede una casa diroccata con una stradina che entra di taglio a sx, nel prato. Questo è lo sbarco classico quando il livello è medio/alto.
assistenza da riva
Possibile su tutto il tratto.
attenzione
Fare attenzione (per chi si imbarca a monte del masso) al passaggio che si trova a sx. E' una "S" e si prende tagliando tutto a dx passando radenti al sasso sulla dx, sul buco subito dopo bisogna arrivare veloci. Non andare a sx per la presenza di un sifone, se si rimane in canoa non da problemi, ma se si va a bagno...

siti web per approfondire
siti web con foto
idrometro
fare riferimento all'idrometro sul Soça di Cezsoski verificabile all'indirizzo:
http://www.arso.gov.si/vode/podatki/amp/index.html

Si considerano i seguenti riferimenti (per tutto il complesso fluviale):
50 - 80 basso
80 -120 medio
120 - 160 alto
Oltre ... occhio, attenzione, ecc.

L'idrometro al ponte di Caporetto (primo sbarco)non è in rete, ma il suo valore è stimabile in circa 40 cm in meno del valore idrometrico di Cezsoski (visibile in rete).

descrizione
AGGIORNAMENTO 2010: nuovi sifoni si sono aperti nella prima rapida, che è diventata pericolosa. Si consiglia di saltarla ed imbarcarsi sotto.

Dopo il primo passaggio ci si trova nella morta dove possono partire anche i meno esperti. Da qui si trova subito la prima rapida prendendo il ramo di dx, e dopo il primo masso portarsi in centro sx, passando in mezzo alle lingue e quando ci si trova di fronte a un grande masso si può passare a dx o a sx.
Dopo 100mt il torrente si porta a dx del letto. Per i meno esperti è meglio prendere una delle due morte a dx e visionare il passaggio. E' una "S" e va presa anticipando tutto a sx e passando in centro ai due ritorni tagliando a dx, fanno impressione ma non mordono...
Per un eventuale bagno la situazione dopo è molto calma. Dopo 500 mt si trova un tratto di calma, quasi un laghetto. Da qui parte la rapida centrale. Ci si trova davanti qualche sasso e poi il torrente che fa un saltino di un metro. Ci sono diverse lingue, la classica è la seconda da sx: arrivare con la canoa girata verso dx e buffare.
Se non ci si sente in grado di passare in questo punto si può passare tutto a dx (chicken way). La rapida successiva con un livello basso è tranquilla, basta evitare i massi in centro e passare veloci sul buco finale passando tutto a sx. Se il livello è alto, la "S" precedente scompare e questa rapida invece diventa molto impegnativa a causa della velocità dell'acqua e dei vortici che si formano per tutta la lunghezza. Da questo punto il torrente si calma e si trova qualche passaggio, ma fattibile tutto a vista. Con il livello "Oltre... occhio, attenzione, ecc." l'eskimo sicuro è obbigatorio.

Questo tratto viene solitamente chiamato "IV Bassa" o anche "Km 9" oppure "Otona - Kobarid".
 
Hanno contribuito a questo report:
GP stefano Fabio Raveane 
 

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TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.