fiume Aniene:Diga di S. Cosimato - Km 42 della S.S. Tiburtina
regione Lazio
(RM)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Uno dei rari percorsi semplici ma divertenti dell'Italia centrale. Vicinissimo a Roma, paesaggio abbastanza gradevole e tutto sommato non troppo inquinato. Buona profondità, le rapide sempre seguite da laghetti, pieno di punti per giocare, ottimo fiume didattico. Purtroppo percorribile solo in concomitanza con i lavori alla diga.
- aggiornato al2007-03-20
- gradoIIII+
- distanza4 Km
- tempo previsto2 Ore
- pendenza
- stelle WildWater
- portataA
- stelle paesaggio
- temperatura acquafredda
- qualita' acquamediocre
- periodo miglioreQuando fanno i lavori alla diga
- livello
- fiumi viciniLiri; Salto; Tevere
- imbarcazioni
imbarco
Dalla S.S. 5 Tiburtina, nei pressi di Vicovaro, alla frazione di S. Cosimato si prende la via Valeria vecchia che scende verso il fiume, poco avanti si svolta per via della Mola vecchia strada ripida e stretta che porta all'imbarco proprio sotto la diga di S. Cosimato, sponda destra.
sbarco
Dopo il ponte della ferrovia quando le sponde ripide e frondose iniziano ad aprirsi, c'è grande curva a dx con una grossa ansa sulla sx, poi dopo alcune curve e prima di un restringimento del fiume con curva a sx, caratterizzato da due tronchi che spuntano in verticale, si trova sulla dx un sentiero spianato dai trattori con gli alberi tagliati che porta a una piccola galleria sotto la ferrovia che spunta sulla Tiburtina all'altezza del Km 42,600.
assistenza da riva
possibile in diversi punti
siti web per approfondire
idrometro
descrizione
Da qualche settimana (siamo al 18 marzo 2007) i lavori di manutenzione alla diga di S. Cosimato rendono a questo tratto dell'Aniene l'acqua che in condizioni normali gli viene rubata.
Questi lavori si protrarranno per diversi mesi, il popolo della canoa si augura che siano lavori all'italiana e che quindi durino a lungo, il più a lungo possibile per godersi fino all'ultimo questo semplice ma divertente tratto di fiume.
Il tratto è ideale per principianti, le rapide un po' più impegnative sono facilmente trasbordabili, eventualmente anche l'imbarco può essere effettuato a valle della prima rapida.

Imbarco sotto la diga
Ci si imbarca proprio sotto la diga, lo spettacolo è suggestivo, l'acqua scende dalla parete della diga e da due "furioni" laterali nei quali i più intrepidi possono iniziare a scaldarsi i muscoli.
Il passaggio più impegnativo è proprio all'inizio, si può optare per un chicken way, dritto per dritto, tutto sulla sinistra o affrontare la rapida sulla destra manovrando tra i massi.
Il viadotto autostradale

Si passa sotto l'imponente viadotto autostradale, il fiume è largo, la portata è buona, non si raschia mai e tutte le rapide sono a vista, dopo ogni rapida c'è un comodo laghetto per recuperare... il fiato.
Poco dopo c'è una rapida insidiosa per la presenza di tronchi sulla destra e rami sulla sinistra, al centro del fiume c'è un ammasso di tronchi che ha formato una bizzarra scultura naturale, si passa a sinistra evitando i tronchi per poi piegare decisamente a destra per evitare i rami.
La rapida insidiosa

Tutte le rapide sono piacevoli punti per giocare ma anche per fare didattica con traghetti ed entrate in morta ed in corrente.

Evoluzioni
Si passa sotto l'abitato di Vicovaro, in corrispondenza al ponte c'è una rapida da impostare sulla sinistra perché sulla destra il rullo tende a trattenere.
Uscendo dalla città la natura torna a prendere il sopravvento, le sponde alberate sono suggestive, il fiume scorre tanquillo con alcune piccole rapide fino al ponte della ferrovia con due scivoli da impostare sulla sinistra.
L'incanto del fiume

Ci sono ancora alcuni punti interessanti per il gioco, la didattica ed il paesaggio fino ad arrivare allo sbarco, che non è facilissimo individuare ma comunque anche se si va oltre non succede nulla, una bella passeggiata con il kayak in spalla!
Questi lavori si protrarranno per diversi mesi, il popolo della canoa si augura che siano lavori all'italiana e che quindi durino a lungo, il più a lungo possibile per godersi fino all'ultimo questo semplice ma divertente tratto di fiume.
Il tratto è ideale per principianti, le rapide un po' più impegnative sono facilmente trasbordabili, eventualmente anche l'imbarco può essere effettuato a valle della prima rapida.

Imbarco sotto la diga
Ci si imbarca proprio sotto la diga, lo spettacolo è suggestivo, l'acqua scende dalla parete della diga e da due "furioni" laterali nei quali i più intrepidi possono iniziare a scaldarsi i muscoli.
Il passaggio più impegnativo è proprio all'inizio, si può optare per un chicken way, dritto per dritto, tutto sulla sinistra o affrontare la rapida sulla destra manovrando tra i massi.
Il viadotto autostradale

Si passa sotto l'imponente viadotto autostradale, il fiume è largo, la portata è buona, non si raschia mai e tutte le rapide sono a vista, dopo ogni rapida c'è un comodo laghetto per recuperare... il fiato.
Poco dopo c'è una rapida insidiosa per la presenza di tronchi sulla destra e rami sulla sinistra, al centro del fiume c'è un ammasso di tronchi che ha formato una bizzarra scultura naturale, si passa a sinistra evitando i tronchi per poi piegare decisamente a destra per evitare i rami.
La rapida insidiosa

Tutte le rapide sono piacevoli punti per giocare ma anche per fare didattica con traghetti ed entrate in morta ed in corrente.

Evoluzioni
Si passa sotto l'abitato di Vicovaro, in corrispondenza al ponte c'è una rapida da impostare sulla sinistra perché sulla destra il rullo tende a trattenere.
Uscendo dalla città la natura torna a prendere il sopravvento, le sponde alberate sono suggestive, il fiume scorre tanquillo con alcune piccole rapide fino al ponte della ferrovia con due scivoli da impostare sulla sinistra.
L'incanto del fiume

Ci sono ancora alcuni punti interessanti per il gioco, la didattica ed il paesaggio fino ad arrivare allo sbarco, che non è facilissimo individuare ma comunque anche se si va oltre non succede nulla, una bella passeggiata con il kayak in spalla!
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.