fiume Santerno:Scheggianico (Coniale) - FI - Moraduccio - BO
regione Toscana
(FI)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Uno dei più bei fiumi della Toscana con acqua verde e bei rapidoni.
Il Santerno a Moraduccio lascia la Toscana ed entra in E.R.
Da questa località è possibile proseguire (2 tratti) fino a Castel del Rio e successivamente a Fontanelice con difficoltà decrescenti (III-II)
Il tratto in questione può essere affrontato anche da rafting con livelli medio/alti.
- aggiornato al2015-10-17
- gradoIIIIII+IV
- distanza8 Km
- tempo previsto3 Ore
- pendenza
- stelle WildWater
- portataA
- stelle paesaggio
- temperatura acquafredda
- qualita' acquaottima
- periodo miglioreautunno inverno primavera
- livello
- fiumi viciniDiaterna
- imbarcazioniKayak | Canoa | Rafting | Canoe chiuse |
imbarco
Venendo da Firenze: prima di Coniale in loc. Scheggianico sulla dx prima del ponte. A monte della confluenza col Diaterna
GPS: Lat.44° 08' 34" N Long.11° 27' 06" E
GPS: Lat.44° 08' 34" N Long.11° 27' 06" E
sbarco
Moraduccio a monte del ponte prima della cascata.
ampio parcheggio. accesso dalla strada soprastante (3 tornanti) SS Montanara.
GPS: Lat.44° 10' 29" N Long.11° 29' 05" E
ampio parcheggio. accesso dalla strada soprastante (3 tornanti) SS Montanara.
GPS: Lat.44° 10' 29" N Long.11° 29' 05" E
mappa
assistenza da riva
possibile
attenzione
La prima rapida dopo il buco di Coniale è spesso occupata, parzialmente o per intero, da alberi o rami.
Dopo la cascata di Moraduccio (fosso Canaglia) secondo sbarco a Val Salva, terzo sbarco a Castel del Rio. (attesa descrizioni)
Dopo la cascata di Moraduccio (fosso Canaglia) secondo sbarco a Val Salva, terzo sbarco a Castel del Rio. (attesa descrizioni)
siti web con foto
idrometro
La Regione Toscana ha collocato un nuovo idrometro, consultabile al link: http://www.cfr.toscana.it/gprs/dettaglio.php?id=TOS03004373&title=Sant
Il minimo per scendere si attesta sullo 0.65 (si gratta un po', ma dipende dai gusti...). Già a 1.00-1.05 il fiume cambia, allargandosi e diventando decisamente più veloce e potente.
Il minimo per scendere si attesta sullo 0.65 (si gratta un po', ma dipende dai gusti...). Già a 1.00-1.05 il fiume cambia, allargandosi e diventando decisamente più veloce e potente.
descrizione
L'ultima volta abbiamo anticipato l'imbarco di 100 metri al Lido Serena ... meglio, molto meglio.
Subito dopo l'imbarco c'è un bel rapidone sotto al ponte,e dopo 1 Km si arriva alla pescaia (sbarramento artificiale)di Coniale. Attenzione non c'è molto fondo,trasbordo a sx oppure fattibile con livello medio al centro o, con livello basso o con livello alto sulla dx oltre la curva a circa 3/5 m dal termine dello sbarramento (sia al centro che sulla destra presenza di grossi sassi al piede dello sbarramento in punti localizzati e ben visibili) prima di saltare guardare dove sono i sassi e valuterne la fattibilità...il ritorno con livelli alti può essere forte e pericoloso.

Dopo la pescaia si trova il primo passaggio impegnativo chiamato l'imbuto di Coniale.

Attenzione passare tutto a dx con molta acqua si forma un bel ritorno al centro.
Dopo circa 2 km di belle rapide si giunge al passaggio dell'imbutone,uno spettacolare scivolo di acqua spumeggiante di circa 3 metri. Con livelli medi e bassi l'acqua passa solo a destra: in questo caso saltare sulla lingua centrale.
Con livelli alti l'acqua passa anche sul lato sin dell'alveo, in questo caso passare sulla linea di sinistra (ispezionare prima). Sotto al dislivello ci sono rocce piatte inclinate e frastagliate: guardare e fare attenzione. Scegliere questa via solo con livelli alti quando il passaggio classico tutto a destra diventa difficile e pericoloso a causa del ritorno sottostante.
Da qui iniziano le gole.
La rapida immediatamente successiva presenta 2 buchi rognosi con livello medio alto, a termine un bel buco da gioco buono per cartweel e spin.
Tratto "piatto" prima rapida interessante dove il fiume si divide in due rami, a sinistra più corto, manovriero e pendente.
A seguire un bel passaggio, da guardare, tutto a sin si passa effettuando una esse, pelando il sasso a sin e girando subito a dx prima del sasso sottostante. La linea centrale taglia un paio di grossi buchi, da valutare a seconda del livello.
Passaggio sottostante tutto a destra, con livello alto vi aspetta una bella onda che vi sbatterà in faccia.
Dopo una bella e lunga rapida , termina con grosso masso a destra lungo e piatto buono per rocksplat.
(passaggio nelle gole)
Altra rapida non troppo impegnativa, tratto tranquillo e sbarco a Moraduccio.
Nota : turistico/gastronomica
Da segnalare l'osteria "La faina" di Coniale dove è possibile fare merenda o pranzare (cinghiale, capriolo, ecc.): un posto rustico per canoisti e motociclisti.
Passeggiate sugli afluenti Rovigo (alla cascata) e Veccione (valle dell'inferno) fino a Badia Moscheta, spettacolare agriturismo, dove si mangia da paura, camerata da 20 nell'abazia a prezzi modici, o camere e miniappartamenti nell'adiacente maneggio.
Altro fiume non poi cosi lontano è il Savena, da Firenzuola si sale verso la Futa.
Subito dopo l'imbarco c'è un bel rapidone sotto al ponte,e dopo 1 Km si arriva alla pescaia (sbarramento artificiale)di Coniale. Attenzione non c'è molto fondo,trasbordo a sx oppure fattibile con livello medio al centro o, con livello basso o con livello alto sulla dx oltre la curva a circa 3/5 m dal termine dello sbarramento (sia al centro che sulla destra presenza di grossi sassi al piede dello sbarramento in punti localizzati e ben visibili) prima di saltare guardare dove sono i sassi e valuterne la fattibilità...il ritorno con livelli alti può essere forte e pericoloso.

Dopo la pescaia si trova il primo passaggio impegnativo chiamato l'imbuto di Coniale.

Attenzione passare tutto a dx con molta acqua si forma un bel ritorno al centro.
Dopo circa 2 km di belle rapide si giunge al passaggio dell'imbutone,uno spettacolare scivolo di acqua spumeggiante di circa 3 metri. Con livelli medi e bassi l'acqua passa solo a destra: in questo caso saltare sulla lingua centrale.
Con livelli alti l'acqua passa anche sul lato sin dell'alveo, in questo caso passare sulla linea di sinistra (ispezionare prima). Sotto al dislivello ci sono rocce piatte inclinate e frastagliate: guardare e fare attenzione. Scegliere questa via solo con livelli alti quando il passaggio classico tutto a destra diventa difficile e pericoloso a causa del ritorno sottostante.
Da qui iniziano le gole.
La rapida immediatamente successiva presenta 2 buchi rognosi con livello medio alto, a termine un bel buco da gioco buono per cartweel e spin.
Tratto "piatto" prima rapida interessante dove il fiume si divide in due rami, a sinistra più corto, manovriero e pendente.
A seguire un bel passaggio, da guardare, tutto a sin si passa effettuando una esse, pelando il sasso a sin e girando subito a dx prima del sasso sottostante. La linea centrale taglia un paio di grossi buchi, da valutare a seconda del livello.
Passaggio sottostante tutto a destra, con livello alto vi aspetta una bella onda che vi sbatterà in faccia.
Dopo una bella e lunga rapida , termina con grosso masso a destra lungo e piatto buono per rocksplat.

(passaggio nelle gole)
Altra rapida non troppo impegnativa, tratto tranquillo e sbarco a Moraduccio.

Nota : turistico/gastronomica
Da segnalare l'osteria "La faina" di Coniale dove è possibile fare merenda o pranzare (cinghiale, capriolo, ecc.): un posto rustico per canoisti e motociclisti.
Passeggiate sugli afluenti Rovigo (alla cascata) e Veccione (valle dell'inferno) fino a Badia Moscheta, spettacolare agriturismo, dove si mangia da paura, camerata da 20 nell'abazia a prezzi modici, o camere e miniappartamenti nell'adiacente maneggio.
Altro fiume non poi cosi lontano è il Savena, da Firenzuola si sale verso la Futa.
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.