fiume Montone:S.Benedetto in Alpe - Bocconi
regione Emilia Romagna
(FO)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Splendido torrente dell'appennino romagnolo caratterizzato da lastre di roccia che creano rapide e passaggi unici. Scorre sul confine del parco nazionale delle foreste casentinesi, porta di accesso ad uno dei parchi più vasti e belli della regione.
- aggiornato al2008-01-29
- gradoIVV
- distanza8 Km
- tempo previsto2 Ore
- pendenza13 m/Km
- stelle WildWater
- portata10 15 mc/sec
- stelle paesaggio
- temperatura acquafredda
- qualita' acquabuona
- periodo miglioreprimavera / autunno dopo abbondanti piogge
- livello
- fiumi viciniTroncalosso; Lamone; Campigno; Rabbi; verso Firenze, dopo il passo del Muraglione il S.Godenzo-Comano
- imbarcazioniKayak | Canoe chiuse |
imbarco
Al paese di S. Benedetto in Alpe sulla sx ponte in ferro che porta ad un parcheggio (dx orografica).
GPS: Lat.43° 58' 57" N Long.11° 41' 21" E
GPS: Lat.43° 58' 57" N Long.11° 41' 21" E
sbarco
Al paese di Bocconi dopo la cascata della Brusia
GPS: Lat.44° 00' 27" N Long.11° 44' 49" E
GPS: Lat.44° 00' 27" N Long.11° 44' 49" E
mappa
assistenza da riva
Fattibile ovunque
attenzione
Un impraticabile a circa metà percorso; verso la fine il fiume si divide in alcuni rami, ultimamente quello di sx semi chiuso da un albero caduto; presenza di un ponte di tubi alla fine del percorso, che precede uno sbarramento artificiale percorribile. Ma subito 100 m. dopo i tubi ci sono dei tronchi di traverso (peggio di prima che era solo uno e parallelo all'acqua) che occupano tutto il fiume. Sbarcare a destra per guardarlo, non fidatevi dell'esperienza perchè è cambiato!
idrometro
All'imbarco, le lastre di roccia nel letto del fiume verso valle, devono essere leggermente coperte, deve rimanere una piccola isola al centro del fiume (liv. medio)
locals di riferimento
Pizzeria il Laghetto (all'imbarco)0543965241. Il sig.con accento toscano deve dirvi che ha piovuto tanto e che è in piena.
bar sport (allo sbarco)0543967441
descrizione
Il primo km di riscaldamento precede il primo passaggio significativo: un imbuto alto 1,5 mt superabile al centro dx, da questo punto inizia una successione di rapide e passaggi estremamente divertenti.
La strettoia successiva tra due grossi massi con livello alto può essere superata nel canale del verme a dx, oppure nella sua traiettoria centrale.. a discrezione.
Segue una bella rapida di volume, due curve, lago e il fiume si stringe in un budello a esse tra grossi massi, piccolo sifone in uscita a sinistra, verificare se la rapida è ostruita da eventuali rami.
Si prosegue su questi ritmi, fino ad uno sbarramento artificiale superabile al centro e a dx.
Dopo 1 km.scarso si arriva all'impraticabile, facilmente trasbordabile a destra. Anche se è stato recentemente violato da "un'innominabile signor canoista perugino di bianco pelo"... non fatevi tentare perchè si rischiano le costole e anche qualcos'altro... (una leggenda narra di un cavallo che nell'attraversare il fiume a nuoto è stato inghiottito dai profondi gorghi...)
Due piccoli terrazzamenti naturali precedono "l'anfiteatro" uno sbarramento naturale alto circa 3 m fattibile a seconda del livello, al centro, o alla sua estrema dx, a discrezione di chi scende.
Poco dopo, il passaggio clou, da visionare e assicurare obbliga ad un altro sforzo di andrenalina potente e tecnico a seconda del livello offre diverse alternative... segue un imbuto un pò infido... poi... il ponte di tubi... lo sbarramento artificiale.. e si arriva alla cascata della brusia a bocconi, scivolo naturale con salto finale da fare al centro nel solco a V che ben sivede dal ponte. Il tutto lungo circa 7-9 m con sbarco agevole alla sua base a dx.
Se la fate a sinistra nel canalone potrete assaporare un bel bagno, spuntando fuori solo alla fine della pozza come è accaduto ad un altro innominabile!
Buona discesa


(occhio ai tronchi ...)

(Lorenzo sul passaggio di V)

(FEDE sulla Brusia)
(visione d'insieme del ponte della Brusia e scivolo finale, senza acqua)
Nota finale: sarebbe interessante fare la discesa del torrente Acquacheta che si immette nel Montone 50 metri prima dell'imbarco a S.Benedetto in Alpe. Purtroppo questo gioiellino (nella parte finale ci sono degli artificiali non fattibili) può essere risalito SOLO a piedi su un sentiero per circa 5 km fin sotto la cascata omonima (70 metri di altezza). Il percorso è bellissimo ... a piedi.
Molto meno bello con una canoa sulle spalle !!!
06/09/2010 ATTENZIONE ALL'IDROMETRO! L'idrometro, a valle 20 km. dall' imbarco, segna sempre un livello minimo di 0,16 o 0,18 anche se il Montone è secco come in agosto. Quindi se i fiumi nelle vallate affianco, quali Rabbi e Fiumi Uniti (Bidenti) non hanno acqua, cambiate idea verso altri lidi... la riviera romagnola, magari ci sono onde... All'imbarco, le lastre di roccia nel letto del fiume verso valle,devono essere leggermente coperte, deve rimanere una piccola isola al centro del fiume(liv. medio).
La strettoia successiva tra due grossi massi con livello alto può essere superata nel canale del verme a dx, oppure nella sua traiettoria centrale.. a discrezione.
Segue una bella rapida di volume, due curve, lago e il fiume si stringe in un budello a esse tra grossi massi, piccolo sifone in uscita a sinistra, verificare se la rapida è ostruita da eventuali rami.
Si prosegue su questi ritmi, fino ad uno sbarramento artificiale superabile al centro e a dx.
Dopo 1 km.scarso si arriva all'impraticabile, facilmente trasbordabile a destra. Anche se è stato recentemente violato da "un'innominabile signor canoista perugino di bianco pelo"... non fatevi tentare perchè si rischiano le costole e anche qualcos'altro... (una leggenda narra di un cavallo che nell'attraversare il fiume a nuoto è stato inghiottito dai profondi gorghi...)
Due piccoli terrazzamenti naturali precedono "l'anfiteatro" uno sbarramento naturale alto circa 3 m fattibile a seconda del livello, al centro, o alla sua estrema dx, a discrezione di chi scende.
Poco dopo, il passaggio clou, da visionare e assicurare obbliga ad un altro sforzo di andrenalina potente e tecnico a seconda del livello offre diverse alternative... segue un imbuto un pò infido... poi... il ponte di tubi... lo sbarramento artificiale.. e si arriva alla cascata della brusia a bocconi, scivolo naturale con salto finale da fare al centro nel solco a V che ben sivede dal ponte. Il tutto lungo circa 7-9 m con sbarco agevole alla sua base a dx.
Se la fate a sinistra nel canalone potrete assaporare un bel bagno, spuntando fuori solo alla fine della pozza come è accaduto ad un altro innominabile!
Buona discesa


(occhio ai tronchi ...)

(Lorenzo sul passaggio di V)

(FEDE sulla Brusia)

(visione d'insieme del ponte della Brusia e scivolo finale, senza acqua)
Nota finale: sarebbe interessante fare la discesa del torrente Acquacheta che si immette nel Montone 50 metri prima dell'imbarco a S.Benedetto in Alpe. Purtroppo questo gioiellino (nella parte finale ci sono degli artificiali non fattibili) può essere risalito SOLO a piedi su un sentiero per circa 5 km fin sotto la cascata omonima (70 metri di altezza). Il percorso è bellissimo ... a piedi.
Molto meno bello con una canoa sulle spalle !!!
06/09/2010 ATTENZIONE ALL'IDROMETRO! L'idrometro, a valle 20 km. dall' imbarco, segna sempre un livello minimo di 0,16 o 0,18 anche se il Montone è secco come in agosto. Quindi se i fiumi nelle vallate affianco, quali Rabbi e Fiumi Uniti (Bidenti) non hanno acqua, cambiate idea verso altri lidi... la riviera romagnola, magari ci sono onde... All'imbarco, le lastre di roccia nel letto del fiume verso valle,devono essere leggermente coperte, deve rimanere una piccola isola al centro del fiume(liv. medio).
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.