fiume Tarodine:San Vincenzo - Borgo val di Taro
regione Emilia Romagna
(PR)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Torrente di scarso interesse se non per i locals che vogliono fare qualcosa di diverso. Continue sponde ciottolose artificiali con lavori di manutenzione.
- aggiornato al2006-02-20
- gradoIII
- distanza7 Km
- tempo previsto2 Ore
- pendenza
- stelle WildWater
- portata4 mc/sec
- stelle paesaggio
- temperatura acquafresca
- qualita' acquabuona
- periodo migliore
- livello
- fiumi viciniGotra, Ceno, Taro
- imbarcazioniKayak | Canoe chiuse |
imbarco
Al ponte che attraversa il fiume tra S. Vincenzo e Valdena presso la centrale.Valle aperta, letto piatto, molte zone raschierose, soprattutto il secondo tratto. Nessun interesse paesaggistico.
sbarco
Al ponte che si trova in paese (Borgo val di Taro) riva sx. C'è un parcheggio
attenzione
ARTIFICIALI :
3 da trasbordare, solo il secondo è fattibile con poca acqua
3 da trasbordare, solo il secondo è fattibile con poca acqua
idrometro
descrizione
Torrente di III con scarse possibilità di fermarsi.
Con 4 mc molto spigoloso con rischio di rovinare le canoe. Riteniamo che il livello ottimale sia di circa 7/8 mc.
E' praticamente una cavalcata continua di 7 km non particolarmente impegnativa. Ma moltissima attenzione all'avvicinarsi degli artificiali perché è scarsa la possibilità di fermarsi all'ultimo momento per la mancanza di bacini precedenti il salto.
Gli ultimi 4 km sono una cavalcata divertente ma attenzione a imboccare i rami giusti per non ritrovarsi in secca. Sbarco sulla riva sx presso il parcheggio del ponte.
ATTENZIONE A:
di fatto i tre artificiali, sui quali si arriva con molta velocità e scarsa possibilità di prendere morte precedenti.
1) Moltissima attenzione al primo sbarramento assolutamente mortale 800 mt dopo la partenza 10 mt di salto, sbarcare a sx c'è una scaletta, far scendere le barche con la corda.
Subito dopo il salto c'è un canaletto molto pericoloso trasbordo sempre a sx.
2) Secondo artificiale di 1.5 mt, 300 mt dopo il primo.
Può essere fattibile con poca acqua.
3) Terzo artificiale 2 km dopo la partenza, doppio sbarramento di 5 mt indifferente il trasbordo.
Con 4 mc molto spigoloso con rischio di rovinare le canoe. Riteniamo che il livello ottimale sia di circa 7/8 mc.
E' praticamente una cavalcata continua di 7 km non particolarmente impegnativa. Ma moltissima attenzione all'avvicinarsi degli artificiali perché è scarsa la possibilità di fermarsi all'ultimo momento per la mancanza di bacini precedenti il salto.
Gli ultimi 4 km sono una cavalcata divertente ma attenzione a imboccare i rami giusti per non ritrovarsi in secca. Sbarco sulla riva sx presso il parcheggio del ponte.
ATTENZIONE A:
di fatto i tre artificiali, sui quali si arriva con molta velocità e scarsa possibilità di prendere morte precedenti.
1) Moltissima attenzione al primo sbarramento assolutamente mortale 800 mt dopo la partenza 10 mt di salto, sbarcare a sx c'è una scaletta, far scendere le barche con la corda.
Subito dopo il salto c'è un canaletto molto pericoloso trasbordo sempre a sx.
2) Secondo artificiale di 1.5 mt, 300 mt dopo il primo.
Può essere fattibile con poca acqua.
3) Terzo artificiale 2 km dopo la partenza, doppio sbarramento di 5 mt indifferente il trasbordo.
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.