fiume Angrogna:A valle di Pradeltorno - Prima della confluenza con il Pellice
regione Piemonte
(TO)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Splendido torrente delle Alpi Cozie con rapide, scivoli e una spettacolare cascata.
- aggiornato al2009-07-06
- gradoIVV(V+)
- distanza6 Km
- tempo previsto2 Ore
- pendenza50 m/Km
- stelle WildWater
- portata5 mc/sec
- stelle paesaggio
- temperatura acquafredda
- qualita' acquaottima
- periodo miglioreprimavera-autunno
- livello
- fiumi viciniPellice;Luserna;Chisone;Germanasca
- imbarcazioniKayak | Canoe chiuse |
imbarco
A piacere 500 metri sopra o sotto la cascata già discesa da Francesco Salvato. In realtà la cascata è stata discesa in prima da Marco Vautero Albino e poi da Francesco Balducci, Massimo Sereno e altri soci Only Kayak nel 1996 ( vedi foto )All'epoca ci imbarcammo 2,7 km più a monte in un punto in cui la strada con un tornante a destra si allontana dal fiume.
sbarco
Sulla riva sx, il letto del fiume si allarga, a circa tre chilometri dalla confluenza con il Pellice
assistenza da riva
sempre possibile
attenzione
se ci si imbarca 2,7 km più a monte si incontra un passaggio estremamente difficile chiamato Vite dell'Angrogna (VI) tentato con successo solo da Marco Vautero Albino
idrometro
descrizione
I primi 500 metri, sono di riscaldamento al passaggio più spettacolare e impegnativo. La cascata è visionabile dalla strada ed è ispezionabile facilmente. Possibile imbarco 2,7 km a monte con altri passaggi impegnativi tra cui la Vite dell'Angrogna.
[Il Bat]
[Francesco Balducci]
Ha uno sviluppo totale di 10 metri, composti da uno scivolo di cinque metri ed altrettanti di salto. Prestare attenzione anche all'ingresso, che è preceduto da un imbuto con ritorno preferibilmente da impostare a destra.
Imbarco possibile, anche a valle della cascata. Più avanti,due passaggi stretti sono da valutare con attenzione e comunque, facilmente trasbordabili, a sinistra. Sotto il ponte stradale, altro scivolo spettacolare. Diminuzione progressiva della pendenza e delle difficoltà, si può sbarcare, facilmente, sulla riva sinistra. La strada è sempre vicina e raggiungibile, lungo tutto il percorso.
[Il Bat]

[Francesco Balducci]
Ha uno sviluppo totale di 10 metri, composti da uno scivolo di cinque metri ed altrettanti di salto. Prestare attenzione anche all'ingresso, che è preceduto da un imbuto con ritorno preferibilmente da impostare a destra.
Imbarco possibile, anche a valle della cascata. Più avanti,due passaggi stretti sono da valutare con attenzione e comunque, facilmente trasbordabili, a sinistra. Sotto il ponte stradale, altro scivolo spettacolare. Diminuzione progressiva della pendenza e delle difficoltà, si può sbarcare, facilmente, sulla riva sinistra. La strada è sempre vicina e raggiungibile, lungo tutto il percorso.
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.