Canoa & Kayak

la comunità virtuale dei canoisti italiani

fiume Cecina:ponte Monteguidi-Montecastelli - ponte Saline di Volterra-Pomarance


regione Toscana (PI)

AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta. Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.


Tratto piacevole e vario con un'unica bella rapida impegnativa. Paesaggio molto bello.

  • aggiornato al
    2008-02-21
  • grado
    IIIII
  • distanza
    13 Km
  • tempo previsto
    3 Ore
  • pendenza
    media 5,5 m/Km
  • stelle WildWater
    2_stellaww.gif
  • portata
     A
  • stelle paesaggio
    4_stella.gif
  • temperatura acqua
    fresca
  • qualita' acqua
    buona
  • periodo migliore
    primavera/autunno
  • livello
     
  • fiumi vicini
    Pavone (IV); Merse(III); Farma (III,IV)
  • imbarcazioni
    Kayak | Canoe chiuse |

imbarco
Parcheggiare accanto al ponte lato Monteguidi. Sponda dx.
GPS:  Lat.43° 17' 24" N  Long.10° 58' 45" E 
sbarco
Ponte S.439 tra Saline di Volterra e Pomarance.
GPS:  Lat.43° 20' 01" N  Long.10° 51' 30" E 
mappa
 
assistenza da riva
possibile ovunque
attenzione
Nella prima metà del percorso il fiume scorre lontano da centri abitati e strade. Nella seconda metà, quando la valle si apre, sulla sx c'e' una sterrata, che è possibile utilizzare per interrompere la discesa (vedi sotto).
D'estate il "masso della fanciulla" è meta di gite e bagni (dallo sbarco strada sterrata sponda sx fino ad un acquedotto, poi a piedi per un guado e un paio di km di sentiero).

idrometro
http://www.arno.autoritadibacino.it/cont/testo.php?id=32
navigabile con 1,1 m al Masso degli Specchi

descrizione
Ci si imbarca Dx idro direttamente al ponte della SP27 fra Monteguidi e Montecastelli Pisano.
Volendo si risale in Sx idro per circa 500 metri lasciando le auto in uno spiazzato accanto al fiume.
Per 1,5 km la Cecina (al femminile, come la chiamano da queste parti) scorre nella piana con difficoltà di II. Entra quindi in una bella gola con grandi massi che costringono a passaggi manovrieri di difficoltà comunque inferiore al III. L'immisione da sx del torrente Pavone indica (dopo 2 km) l'inizio della parte tecnicamente più interessante (altri 3 km circa) che culmina in due rapide consecutive. La seconda, III+ è una S preceduta da un saltino dove è assai consigliabile l'ispezione. La rapida, scavata nella roccia viva è molto fotogenica. Eventuale trasbordo sulla dx.



Cento metri oltre c'e un'ansa del fiume particolarmente bella, il "Masso delle Fanciulle", dove la Cecina si stringe tra due quinte di roccia.



Subito dopo uno sbarramento artificiale con presa d'acqua dove è meglio trasbordare.



Qui termina la parte più tecnica e movimentata.
E' possibile Interrompere la discesa poichè alla SX idro si trova una strada (GPS: 43° 19' 42" N, 10° 53' 25" E) che, correndo quasi parallala al fiume, arriva alla S.439: circa 200 m prima del ponte sulla Cecina (Pomarance/Saline di Volterra).
Nella mappa di Google si vede bene la strada che arriva allo sbarco di Berignone.

Proseguendo vedremo che la valle da qui in poi si allarga, il greto diventa ciottoloso e le difficoltà diminuiscono (I,II). Questa seconda parte di circa 6/7 km è comunque piacevole per il bel paesaggio collinare.

Le coordinate dei punti di imbarco/sbarco si riferiscono al percorso "lungo" comprendente la parte finale più tranquilla.
 
Hanno contribuito a questo report:
Marco Luigi 
 

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TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.