fiume Gorzente:località Guado strada delle Capanne di Marcarolo - Laghi della Lavagnina
regione Piemonte
(AL)
AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Il torrente scorre nel parco Capanne di Marcarolo e alimenta 3 laghi utilizzati come riserva idrica di Genova dopo lunghi periodi di pioggia questi invasi pieni rilasciano l'acqua sufficiente per la discesa. Esiste un numero di telefono per informarsi, ma non posso pubblicarlo. Curiosità. Il torrente arriva nei laghi della Lavagnina, altra riserva d'acqua genovese, e viene ripompata indietro in città secondo le esigenze. Il fiume scorre in una valle isolata. Un must appenninico.
- aggiornato al2012-11-11
- gradoIV+V
- distanza8 Km
- tempo previsto4 Ore
- pendenza19 m/Km
- stelle WildWater
- portata8 mc/sec
- stelle paesaggio
- temperatura acquafredda
- qualita' acquaottima
- periodo miglioredopo abbondanti piogge
- livello
- fiumi viciniOrba; Stura dei Gnocchetto
- imbarcazioniKayak | Canoe chiuse |
imbarco
località Guado strada delle Capanne di Marcarolo
GPS: Lat.44° 34' 24" N Long.8° 47' 20" W
GPS: Lat.44° 34' 24" N Long.8° 47' 20" W
sbarco
Laghi della Lavagnina - Recupero molto lungo, conviene andare prima allo sbarco e predisporre la navetta
GPS: Lat.44° 36' 23" N Long.8° 45' 14" W
GPS: Lat.44° 36' 23" N Long.8° 45' 14" W
mappa
assistenza da riva
E' tutto in una gola di 4-5 metri, una delle due sponde sempre percorribili
attenzione
Eventuale livello troppo alto non deve spaventare, anzi probabilmente migliora la discesa. Tutti i passaggi sono facilmente trasbordabili.
11.11.2012 disceso con 35 cm rispetto alle foto di questa scheda. Bellissimo!
11.11.2012 disceso con 35 cm rispetto alle foto di questa scheda. Bellissimo!
siti web con foto
idrometro
All'imbarco i tubi del devono portare almeno il 20% d'acqua.
Si può telefonare al custode della diga (il numero ve lo do a voce) e se da un livello da 25 in su va bene 11.11.2012 disceso con tubi al 30-35% circa 18-20 m3.
Si può telefonare al custode della diga (il numero ve lo do a voce) e se da un livello da 25 in su va bene 11.11.2012 disceso con tubi al 30-35% circa 18-20 m3.
locals di riferimento
Frederik, Stefano Spigno
descrizione
Vera perla dell'appennino, scorre in una valle quasi totalmente deserta, comunque nei primi 4 km si può uscire a destra e si raggiunge la strada lungo pendii erbosi. Dopo la strada si allontana.
Tutto il percorso è caratterizzato da passaggi e lago sucessivo. Tutti fattibili, previa ricognizione se discendete senza canoisti che già lo conoscono. La sicura è possibile ovunque.


A 3/4 del percorso troverete una delle rapide più lunghe, 10 metri dopo l'ultimo imbuto c'è un sifone non eccessivamente pericoloso in quanto non ha forte corrente ma è meglio individuarlo. La rapida sucessiva ora si fa anche a dx
Arriverete ad un lago,trasbordate a sx il primo artificiale di circa 12 metri, dovrete pagaiarlo tutto e trovetete la diga dello sbarco.
Buona discesa
... dimenticavamo...
guardatevi questo video realizzato da Paolo.
Tutto il percorso è caratterizzato da passaggi e lago sucessivo. Tutti fattibili, previa ricognizione se discendete senza canoisti che già lo conoscono. La sicura è possibile ovunque.


A 3/4 del percorso troverete una delle rapide più lunghe, 10 metri dopo l'ultimo imbuto c'è un sifone non eccessivamente pericoloso in quanto non ha forte corrente ma è meglio individuarlo. La rapida sucessiva ora si fa anche a dx
Arriverete ad un lago,trasbordate a sx il primo artificiale di circa 12 metri, dovrete pagaiarlo tutto e trovetete la diga dello sbarco.
Buona discesa
... dimenticavamo...
guardatevi questo video realizzato da Paolo.
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.