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Descrizione del fiume
fiume Verdon:  P.te de Soleil - Lac de St. Croix
regione Provence Alpes (04)
aggiornato al2006-10-01
gradoIIIIIIV+
distanza25 Km tempo previsto3 6 Ore
pendenza stelle WildWater2_stellaww.gif
portata35 mc/sec stelle paesaggio5_stella.gif
temperatura acquafrescaqualita' acquaottima
periodo miglioreDopo il rilascio della diga  
fiumi viciniVar - Esteron -Siagne- Vesubie
imbarcazioni Canoe chiuse | Kayak |

Cosa dire di questo fiume se non " UNICO ". Le sensazioni che regala sono assolutamente contrastanti e intense. Timore, maestosità, concentrazione, stupore, coesione col gruppo, fisicità, tecnica. Tutto insieme e in massimo grado. Accanto alla meraviglia del paesaggio, non ci si può scordare un momento che si è in uno dei percorsi più pericolosi d'Europa. La concentrazione deve essere costante fino all'arrivo perchè i sifoni sono presenti in gran parte del percorso e ogni errore può costare caro. Ma accanto a questo esiste la meraviglia di un percorso unico che in kayak può essere apprezzato per la sua imponenza e maestosità.

imbarco
A P.te de Soleil
sbarco
Presso la spiaggia del Lac de S.te Croix visibile appena attraversato il ponte nei pressi di Aiguines
assistenza da riva
Per tutta la prima parte e possibile uscire anche se con difficoltà, passato l'imbut poi diventa impossibile.
attenzione
Il fiume presenta un aspetto tecnico estremamente anomalo. Di fatto le rapide impegnative ( IV - IV+ ) sono 4 - 5, ma su di esse incombe sempre la presenza di enormi sifoni che ne aumentano la difficoltà soggettiva. Inoltre nei tratti semplici ( III ) ci sono sempre giri d'acqua estremamente condizionanti che richiedono una lettura nettamente anticipata per modificare l' assetto della barca.

siti web per approfondire
http://www.rafting-castellane.com/default_zone/fr/html/page-223.html
http://www.carlocereda.it/
siti web con foto
http://www.carlocereda.it/
idrometro

descrizione
Dall' imbarco a P.te Sublime il fiume è praticamente un buon metodo per capire se si è in grado di proseguire in seguito. Rapide di III si possono fare tutte a vista, la valle è ancora aperta e il paesaggio non ha ancora i suoi connotati migliori.Arrivati a P.te Sublime il fiume cambia carattere (a P.te Sublime e' consigliato far sbarcare i compagni di discesa che nel pezzo a monte si sono trovati in difficolta' sulle rapide)e lo fa' capire subito dalla prima rapida riconoscibile da un enorme masso in mezzo al fiume completamente sifonato ( Prendere la morta in riva sx e affrontare il passaggio tagliando a dx è praticamente uno scivolo di 20 mt.lasciandosi il masso sifonato a destra )si continua per rapide di III-III+ "tipo labirinto" dove bisogna valutare bene dove passare.
Si arriva quindi alla confluenza con l'Artuby riconoscibile per la profonda insenatura a sx e per l'imponente curva verso dx che il Verdon fa.
poche pagaiate e si arriva alla seconda rapida impegnativa-IV-IV+.
2. La Passarella o Estellier: Lunga rapida di circa 200 mt(presenza di sifoni) che si affronta a dx seguendo la direzione dell'acqua, breve manovra verso il buco a sx e si entra in un laghetto, tagliare subito a sx per affrointare lo scivolo proprio sotto la passarella, quindi seguire l' acqua nei successivi 50 mt avendo cura di dirigersi verso la parete di dx e chiudere la rapida.(possibilita' di ispezionare tutta la rapida dalla sponda sinistra fermandosi nei pressi di una comoda spiaggetta).
Segue un tratto in cui si può proseguire a vista ( III - IV ) meraviglioso per i giri che l' acqua fa ma comunque sempre insidioso x i numerosi sifoni presenti lungo il fiume.
3.Styx o Garage-IV-IV+ Forse la più pericolosa perche oltre ad incutere soggezione presenta in tutta la parete dx un enorme tetto a livello dell' acqua assolutamente mortale, il tutto in una profonda caverna in curva. Il passaggio si affronta facendo lo scivolo fra i due massi in prerapida e si taglia decisamente a sx per prendere con decisione il buco finale, non contate sull' eskimo perchè si arriverebbe dritti sul tegolo(x ispezione la rapida o x il trasbordo sponda sinistra sbarco non comodo arrivare non piu' di due alla volta.).
4. L' Imbut. il passaggio più assurdo che si possa fare. I francesi che lo conoscono si fanno attaccare con la corda quindi si infilano nel budello per verificare che non ci siano ostruzioni e quindi ritornano indietro per riferire.
in se il passaggio è banale ma mette angoscia perchè ci si infila in un primo budello di una ventina di mt, si devono scavalcare dei tronchi e si infila un secondo budello completamente buio di altri 10 mt. Poi si entra in una camera circolare ( diametro 10 mt noi abbiamo trovato anche il cadavere di un cinghiale ) e assecondando la corrente si approda su un ammasso di tronchi vicino ad un camino dal quale si fanno risalire le barche.Esperienza unica e difficilmente ripetibile.Tutto il fiume scorre sotto e non si capisce come questo sia possibile.Dopo l'imbut è possibile fare l' imbarco svizzero sulle prime rocce piatte che si presentano.(si puo' trasbordare il tutto sempre sulla sponda sinistra sbarcando su una comoda spiaggia).
Dopo l'Imbut si arriva al Passaggio della "Madonnina", con 30/40 m3 sifone che sbarra completamente il fiume(si sbarca su sponda sx per trasbordo) con 16 m3 si puo' arrivare con cautela proprio davanti al sifone e passare completamente a sinistra in una spaccatura della roccia.
Prima di arrivare all'ultima rapida impegnativa dobbiamo stare ancora attenti ad un altro passaggio dove bisogna trasbordare su sponda destra un sifone che anche in questo caso prende tutto il letto del fiume(e' possibile arrivare anche davanti al sifone, sbarcare sulle rocce a sinistra e reimbarcarsi con un imbarco svizzero ma la manovra non e' affatto agevole)
5. Ultima rapida prima di arrivare al lago. E' una stretta curva verso dx preceduta da un dislivello di un paio di mt con grosso buco e parete frontale sifonante.
Si parte prendendo la linea centrale e si taglia verso dx. Se state troppo a dx rischiate di rimanere sotto il passaggio tra morta e corrente.

Da qui in poi il verdon si acquieta e ritorna regalare emozioni fantastiche con pareti di rara bellezza. Piano piano si arriva al lago e pagaiando con calma e nel silenzio totale si cominciano ad incrociare i numerosi turisti che risalgono il lago con i più svariati tipi di imbarcazioni.
 
Hanno contribuito a questo report:
pante L' Incredibile NUNZ Frederik 
 

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fiumi per regione

TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.