AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Divertente e scalpitante torrente montano dalle acque limpide fresche, con pendenza costante e passaggi stretti di una certa difficoltà.
periodo migliore
disgelo e piogge copiose
imbarco
Circa due km a monte della centralina di Premano, risalendo lungo la strada prima asfaltata della zona commerciale con capannoni e poi sterrata. Quindi a piedi con kayak per altri 500 metri-1km
sbarco
alla centralina visibile dalla strada
assistenza da riva
sempre possibile
attenzione
Attenzione al guado di cemento con sifone pericolosissimo sotto l'antico ponte ad arco in muratura, facilmente trasbordabile a destra. Alcuni passaggi ad esse o con strettoie sono da visionare prima. Bel salto in curva con rapida iniziale tormentata poco a monte della centrale di arrivo. Sicura obbligatoria.
descrizione
Questo torrente, disceso in prima da Lorenzo Serafini di Milano negli anni 80, è stato dimenticato e disatteso ingiustamente, meritando invece maggior frequentazione. Riscoperto il 26 giugno 2016 da Francesco Balducci, Andrea Campi detto Zigo, Luca Zucchetti ed altri canoisti, è stato disceso sino alla centralina con buon livello idrico. Il tratto presenta diversi passaggi interessanti, alcuni dei quali richiedono abilità di manovra e precisione.