AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
tranquillo e divertente fiume abbastanza largo e adatto anche ai meno esperti se accompagnati
periodo migliore
autunno-primavera
imbarco
lungo la SP 4 in Località Chiozzo nel Comune Pavullo nel Frignano (MO) a valle della pescaia e prima del ponte, l'imbarco e sulla riva destra.
GPS: Lat.44° 17' 28" N Long.10° 53' 13" W
sbarco
lungo la SP 4, che costeggia il fondo valle del Panàro, c’è l’intersezione sulla destra con la SP 26 per Samone, imboccando questa strada, appena passato il ponte si gira sulla sinistra e davanti al ristorante c'è un ampio parcheggio. (occhio ai furti quando il ristorante è chiuso)
Sbarco, per chi viene dal fiume lo sbarco è sulla riva destra subito prima del ponte di Samone
GPS: Lat.44° 21' 23" N Long.10° 55' 22" W
mappa
assistenza da riva
quasi sempre possibile in quanto scorre accanto alla strada SP4
attenzione
sotto il ponte di Docciola c'è un passaggio di 3°, trasbordabile sulla destra, dopo altri 800 metri c'è una curva a sinistra un po' insidiosa per i massi presenti nel percorso
descrizione
In questo tratto il fiume è abbastanza largo e scorre su un letto di ghiaia con la presenza ogni tanto di qualche masso più grande. Il percorso è di circa Km 9,00 ed è abbastanza lineare con curve ampie e mai impegnative che con il livello, sotto indicato, raggiungono al massimo il 2° max 2° . I veri passaggi impegnativi sono tre.
Il primo è dopo circa 3 Km dall'imbarco in corrispondenza del ponte di Docciola della SP 27 dove prima e dopo il ponte ci sono due sbarramenti rotti che creano un passaggio di 3° proprio sotto il ponte. Si può eventualmente trasbordare sulla destra ma se decide di farlo la linea migliore da seguire è quella che passa subito a sinistra del pilone centrale.
Il secondo passaggio impegnativo è dopo altri 800 metri, dove a seguito di una recente frana della collina posta sulla destra, si è venuta a creare una curva sulla sinistra un po' insidiosa anche perché ci sono dei massi lungo il percorso. Il fiume poi si allarga ulteriormente e prosegue con altre curve sempre larghe e altri tratti rettilinei dove la cosa più impegnativa è trovare il percorso giusto per non arenarsi. Il terzo e ultimo passaggio impegnativo è poco prima dello sbarco. Poco prima del ponte, sulla sinistra c’è un grosso masso, quindi bisogna curvare sulla destra per poi sbarcare sulla riva destra poco prima di passare sotto il ponte. Fermarsi assolutamente per la presenza di una briglia posta 50 metri dopo il ponte.
Questo fiume è stato sceso dal gruppo dei Ruzzolafossi Senior il 16/02/2014 con l'idrometro di “Fanano” L (livello) = 0,08 - Q (portata) = mc. 2,00 e l'idrometro di
“Spilamberto” L (livello) =0,950 - Q (portata) = mc .13,20