regione Piemonte (CN)

AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta. Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.


breve percorso tormentato ad alta pendenza e velocità da associare alla discesa del più grande Gesso di Barra


imbarco
risalire con la canoa in spalla lungo il sentiero che costeggia il torrente a partire dal ponte di Rovina, dalla confluenza del Gesso di Barra. Ci si imbarca dove si vuole.
sbarco
alla confluenza con il Gesso di Barra o meglio al lago di Piastra continuando nel Gesso di Barra
assistenza da riva
sempre possibile
attenzione
passaggio in curva con piccolo sifone e tronco incastrato;
putrella piegata sotto il ponte di Rovina, ma si riesce a passare sotto a sinistra.
Attenzione a possibili rami aggettanti ( ne abbiamo tagliati un paio )

idrometro
 

descrizione
piccolo ma nervoso torrente di montagna ad alta velocità e pendenza che si getta nel più grosso e famoso Gesso di Barra, da scendere assolutamente sino al lago di Piastra.

Bella cavalcata emozionante.

Disceso in prima il 27 aprile 2013 da Francesco Balducci, Massimo Costan e Davide Gardini.
 
Hanno contribuito a questo report:
Baldo