regione Piemonte (TO)

AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta. Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.


spettacolare torrente ad elevata pendenza con passaggi mozzafiato


imbarco
risalire da Bobbio Pellice la valle per Carboneri e rifugio Barbara, sino al secondo ponticello. Imbarcarsi a monte dello splendida cascata. Il torrente si chiama anche Ghicciard nelle cartine più dettagliate.
sbarco
al ponticello sito a valle, prima dell goletta finale ove il Guichard si getta con passaggi complessi e sifoni, poco a monte della confluenza con il Pellice
assistenza da riva
sempre possibile
attenzione
tutto il tratto deve essere visionato con attenzione, anche dalla strada che lo costeggia. Pericolo di tronchi e sifoni.

idrometro
 

descrizione
salti, scivoli, toboga: un nirvana liquido!

Da non perdere assolutamente! Il tratto a monte non è stato da noi visionato ma presenta alcuni passaggi sifonati, così come il tratto a valle. La prima di questo torrente risale ai primi anni 90 ad opera di Massimo Sereno dell' Only kayak e di Marco Vautero Albino, entrambi di Torino.
Anche Francesco Salvato ha disceso tratti di questa perla d'acqua selvaggia.

La descrizione si riferisce alla discesa effettuata il 26 maggio 2012 da Francesco Balducci e Salvatore Nicodemo dell' Only Kayak.

Torrente Guichard

Torrente Guichard

Torrente Guichard

Torrente Guichard

Torrente Guichard

Torrente Guichard

Torrente Guichard

Torrente Guichard
 
Hanno contribuito a questo report:
Baldo