regione Piemonte (AL)

AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta. Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.


torrente molto isolato e selvaggio, incontaminato


imbarco
risalendo la val Borbera, superare Cabella ligure e dirigersi verso Agneto. L'imbarco è due km a monte di Agneto, al ponte sul fiume.
sbarco
immediatamente dopo la confluenza con il torrente Carreghino, presso il ponte due km a valle di Agneto, in prossimità del bivio.
assistenza da riva
sempre possibile
attenzione
attenzione a rami aggettanti

idrometro
 

descrizione
torrente facile ma molto selvaggio e incontaminato, in una valle isolata. Merita la discesa con livello alto. Prima effettuata in solitaria da Francesco Balducci l'8 giugno 2011. Il tratto descritto nel libro Guida ai fiumi d'Italia di Granacci non è l' Agnellasca ma il torrente Carreghino, disceso in prima da Giorgio Lenti e Lorenzo Serafini di Milano.
 
Hanno contribuito a questo report:
Baldo