regione Piemonte (VB)

AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta. Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.


torrente incassato in una profonda forra lussureggiante, in un ambiente isolato e incontaminato


imbarco
dal paese di Cicogna prendere un sentiero segnato verso Pogallo e dopo circa 40 minuti con la canoa in spalla si arriva a un ponticello pedonale, immediatamente a valle di una stretta cascata impraticabile
sbarco
al ponticello pedonale in corrispondenza dell'abitato di Cicogna. In pratica si arriva al punto di partenza del sentiero di imbarco, dopo almeno 45 minuti di risalita durissima lungo un sentiero scosceso.
assistenza da riva
sempre possibile
attenzione
Cascata di circa 15 metri (VI+) molto pericolosa con parete rocciosa frontale, subito a valle del primo ponticello pedonale che si incontra scendendo in canoa. Trasbordo penoso a destra, sino a un piccolo affluente che si getta con un salto nel Pogallo.

idrometro
 

descrizione
Bellissimo per il paesaggio, non merita la fatica dell'imbarco e dello sbarco dal punto di vista canoistico.L'alveo è tormentato e spesso i catini ricettivi dei salti sono viziati. Nessun passaggio spettacolare degno di menzione.










La prima comunque è stata fatta il 2 giugno 2010 da Beppe Fanchini, Alberto Bianchi, Francesco Balducci,Anselmo Braga, Marco e un altro canoista.
 
Hanno contribuito a questo report:
Baldo