AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Tratto chiamato dei "Tufi" perchè in buona parte il letto del fiume è scavato nel Tufo.
Vista la natura "tenera" dell'alveo il fiume cambia di anno in anno il percorso, generando sovente anomalee correnti o
rulli che possono mettere in difficoltà canoisti non esperti.
periodo migliore
fine maggio, giugno
fiumi vicini
Stura di Viù, Stura di Valgrande, Ala di Stura
imbarco
Ponte di Villanova Canavese, sotto l'artificiale.
GPS: Lat.45° 14' 13.85" N Long.7° 32' 52.32" E
sbarco
Ponte di Robassomero
GPS: Lat.45° 12' 19.11" N Long.7° 34' 23.62" E
mappa
assistenza da riva
possibile ma non sempre agevole
attenzione
L'artificiale all'imbarco è percorribile nella campata di sinistra, ma è un V e ci sono numerosi tondini e putrelle.
idrometro
locals di riferimento
AlpiKayak www.alpikayak.it
descrizione
In questo tratto la stura scava e modella il suo corso in
grosse aree di Tufo.
La pendenza e la difficoltà non è elevata ma vista la natura plastica del letto sovente si creano strani giri d'acqua che in certi casi (che variano di anno in anno) possono anche essere insidiosi.
Per questa ragione il tratto è fortemente sconsigliato con livelli alti e ai principianti che non abbiano padronanza dell'eschimo e del controllo della barca.
Questo è anche il motivo per il quale ho preferito assegnare un grado più elevato e separare questo tratto dal tratto superiore.
Riguardo al tufo, lungo le sponde può capitare di notare strati di materiale nero fuoriuscire dal giallo del tufo.
Si tratta di strati di legno fossile.