AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta.
Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.
Bel torrente di media-alta pendenza tecnico e divertente regolato purtroppo da centraline dell'Enel.
periodo migliore
Febbraio - Marzo
imbarcazioni
Kayak |
Canoe chiuse |
imbarco
Proseguendo dallo sbarco di Colli a Volturno in direzione Cerro (la strada è quella che costeggia il fiume), dopo una galleria svoltare a destra sempre verso Cerro. Subito dopo attraverserete un piccolo ponte: siete arrivati.
GPS: Lat.41° 39' 12.34" N Long.14° 5' 19.46" E
sbarco
Arrivati a Colli a Volturno e proseguendo per Cerreto si arriva ad un ponte che attraversa il fiume. Lo sbarco è subito a destra prima del ponte dentro un parcheggio/rimessa di un bar/pizzeria.
GPS: Lat.41° 36' 25.89" N Long.14° 5' 54.35" E
mappa
assistenza da riva
Sempre possibile nella gola, strada lontana.
attenzione
La prima volta che è stato disceso da me e Maurizio Fanciullo (2001) presentava molti colini e sifoni formati da ammassi di rami, adesso (2006-2007) si presenta pulito dai tronchi ma una nuova piena potrebbe crearne di nuovi. Prestare attenzione.
siti web con foto
idrometro
locals di riferimento
Ristorante "Lo Scoiattolo" tel. 0865 957421
descrizione
Arrivati all'imbarco, affacciandosi a monte sotto il ponte a sinistra si nota sulla roccia una forma di girino rialzata di circa 5-10 centimetri. Quando l'acqua sbatte su questa soglietta a forma di girino senza coprirla il livello è ottimale.
L'imbarco vero e proprio è una trentina di metri a monte del ponte sulla sponda sinistra. Appena entrati si viene giù su rapide di 2°- 3° grado tutte a vista per circa 1-2 chilometri dove la conformazione del fiume si mantiene come la vediamo all'imbarco.
Di colpo il fiume cambia conformazione: ci troviamo all'ingresso delle gole di fronte a un enorme masso dove l'acqua forma, scendendo a sinistra, una morta per potersi fermare e affrontare il salto rasente all'enorme masso centrale di circa 3 metri.
Passato il salto si sbarca subito a destra dopo il piccolo laghetto per fare ricognizione, abbiamo di fronte a noi la rapida del balconcino. Si imbocca al centro-sinistra per poi saltare dritto facendo attenzione al masso coperto ad inizio salto poi ancora a destra, subito dopo un'altro salto sempre sulla destra; una volta saltato dritto avanti a noi poi subito a sinistra a fianco parete dove troviamo uno scivolo di un metro circa con un insidioso cuscino d'acqua alla base con via di fuga verso destra.
Aggiriamo il masso verso destra e a fianco parete troviamo uno scivoletto non molto grande, andiamo giù e ci fermiamo in fondo a sinistra sulla morta che precede un salto di circa un metro a forma di ferro di cavallo: siamo sulla rapida del ferro di cavallo. Si salta veloci tutto destra entrando nella morta sottostante per poi imboccare il resto della rapida, dalla morta impostiamo tutto sinistra e poi destra arrivando alla rapida dei tre salti.
Scendiamo centro-sinistra facendo attenzione ad un masso centrale situato alla fine, da qui in poi il fiume continua con rapide e salti scemando pian piano il suo livello tecnico fino ad un passaggio di V° molto sporco da visionare tutto a sinistra.
Dopo il salto percorriamo altri 2-3 chilometri di terzo e siamo allo sbarco, si sbarca a sinistra prima del ponte.
