regione Emilia Romagna (PC)

AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta. Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.


Torrentello nervoso e selvaggio in una valle totalmente isolata, difficile trovarlo in condizioni, piacevole anche se con recupero non troppo agevole.


imbarco
Al ponte per l'abitato di Belnome. Si arriva da Valsigiara sulla SS.45 seguendo il bivio per Zerba (7 Km), da qui ancora per 3Km a sx il bivio per Belnome dopo 1Km si raggiunge il ponte sul Boreca dove ci si imbarca.
GPS:  Lat.44° 39' 31" N  Long.9° 14' 40" E 
sbarco
Alla piccola diga di Zerba, si accede per strada sterrata, ma percorribile appena prima dell'abitato di Zerba 3,5 Km. parcheggiare al massimo un'auto per il recupero (poco posto).
GPS:  Lat.44° 39' 31" N  Long.9° 17' 03" E 
mappa
 
assistenza da riva
Impossibile
attenzione
Attenzione ai possibili rami e piante incastrate.
Le morte sono piccole, quindi affrontate il percorso in numero limitato.
I tratti di IV sono difficilmente trasbordabili.

idrometro
Occorre vedere se scende acqua appena si incrocia il Boreca sulla strada di Zerba, 1km da Valsigiara. Se scende anche 1 solo metrocubo è sufficiente in quanto 6 m3 sono intubati da una centrale che scarica direttamente in Trebbia.
locals di riferimento
Telefonare con molta gentilezza al guardiano della diga 0523-935108 e chiedere quanti m3 ci sono. Da 5-10 ottimo. Attenzione che il bacino è molto piccolo e non dura molto.

descrizione
Torrente veloce, caratterizzato da piccoli salti curve a gomito, controroccia, piccole golette.

Primo tratto di IV, dopo la metà diventa III.
L'ultimo tratto è più semplice, si arriva direttamente nel lago della diga.
Particolarmente bello e selvaggio il paesaggio.

Se riuscite a scenderlo ritenetevi fortunati perchè è in condizione da discesa solo 4-5gg all'anno e non per molte ore.

In genere è fattibile quando il Trebbia è in piena e difficilmente praticabile.
 
Hanno contribuito a questo report:
gigigarioni lopez