regione Piemonte (TO)

AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta. Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.


Altro tratto molto bello e divertente del Chisone. Più impegnativo rispetto al tratto superiore e al tratto inferiore che consiglio di abbinare a questo. La seconda parte del tratto può essere utilizzata anche come allenamento sprint per gare di freeride.


imbarco
Arrivati nell’abitato di Porte (da Torino), proseguite fino all’area picnic (ampio parcheggio) in corrispondenza del centro sportivo “Il Podio”. Calate le canoe dal muraglione e imbarcatevi.
GPS:  Lat.44° 53' 27.0" N  Long.7° 15' 24.7" E 
sbarco
Dopo la rapida della centralina sulla destra orografica.
Indicazioni stradali: Arrivati nell’abitato di San Martino (da Torino), dopo aver superato il ristorante “River Side”, svoltate a sinistra e salite sul ponte. Alla fine di esso svoltate a destra e proseguite dritti fino ad una industria; da li proseguite circa 400 metri e parcheggiate nella piazzola sterrata (non molto grande).
GPS:  Lat.44° 53' 08.7" N  Long.7° 16' 19.0" E 
mappa
 
assistenza da riva
Sempre possibile.
attenzione
Un artificiale poco dopo l’imbarco. Navigabile al centro o a sinistra.

siti web per approfondire
https://www.youtube.com/watch?v=Aaeu_c9KyfQ
idrometro
L’idrometro presente nella sezione LIVELLI IDROMETRI del sito deve segnare almeno -0.35.
A 0.20 livello ottimo.
http://www.ckfiumi.net/idrometri/#piemonte
locals di riferimento
Free Flow Kayak (scuola di canoa): Tel. 3406541843 E-mail: info@freeflowkayak.it

descrizione
Una volta partiti, fino allo sbarramento (500 m) superabile o a sinistra (gradino di mezzo metro che cade su scivolo di cemento) o al centro (scivolo), navigherete su un tratto tranquillo che vi servirà da riscaldamento per la seconda parte del tratto (500 m) costituita da tre rapide di IV°:
La prima è una curva a destra che presenta due piccoli dislivelli uno di seguito all’altro. Il secondo da fare con un po’ di boof perché crea ritorno;
La seconda, chiamata anche “Rapida Centrale” , è, a parer mio, la più bella delle tre ed è leggermente in curva a destra. Presenta due buchi non in linea tra loro che vanno boofati un poco, soprattutto il primo per arrivare perpendicolari nel secondo. Comunque tra il primo buco e il secondo c’è abbastanza spazio per una eventuale correzione di linea;
La terza, chiamata anche “Rapida del dente” per il sasso che emerge centrale a fine rapida dalla forma curiosa, è una leggera S che presenta alla partenza un basso gradino e un buco alla fine da prendere, possibilmente, sul dentello di roccia a centro fiume (meglio con livello alto, con livello medio e basso si può anche evitare si saltare su questo);

Tutti e tre i passaggi sono assicurabili e scoutabili o su riva destra o su riva sinistra.
Segue rapida detta “della Centralina” che finisce nel laghetto dello sbarco.
 
Hanno contribuito a questo report:
Stefano Mozzali