regione Emilia Romagna (PC)

AVVERTENZA !!! Le informazioni ed i consigli forniti in questa guida, sono redatte da canoisti volontari ed in buona fede che possono commettere errori. Chi legge deve fare attenzione una volta in loco perchè i fiumi e le rapide cambiano, e qualche informazione può essere già superata nel momento in cui viene scritta. Gli amministratori e gli editori non possono essere ritenuti responsabili di eventuali perdite, danni o inconvenienti accaduti a persone e/o cose, come risultato delle informazioni e dei consigli contenuti nelle pagine di questa guida. Persone non esperte DEVONO farsi accompagnare da guide autorizzate.


Tratto selvaggio e poco frequentato del Trebbia, il percorso fluviale è quasi inaccessibile dalla strada, stile avventuroso, adatto per chi ha tempo o concatenato ad altri tratti per il river-trip del Trebbia


imbarco
A Valsigiara, predere il bivio per Zerba e fermarsi subito alle prime case, comodo posto per cambiarsi coperto.
GPS:  Lat.44° 38' 50" N  Long.9° 19' 24" E 
sbarco
A Ponte Lenzino in riva sx prima del ponte. Oppure per accorciare il percorso di circa 2Km al ponte di Ponte Organasco sempre in riva sx prima del ponte.
GPS:  Lat.44° 41' 17" N  Long.9° 20' 15" E 
mappa
 
assistenza da riva
possibile solo a piedi, la strada e quasi irraggiungibile.
attenzione
Dopo circa 2 Km uno sbarramento rotto (per ora) adduceva ad una presa per centrale idroelettrica, fare attenzione. Ora non funziona, ma è bene essere pronti a fermarsi.
L'acqua era prelevata quasi totalmente e restituita 1km più a valle, per il momento passa tutta in fiume. Utile pagaia di scorta.

siti web con foto
http://digilander.libero.it/inocum/componenti/Trebbia.gif
idrometro
Valsigiara, procedere dopo il bivo per Zerba in direzione Ottone per circa 800mt un ponte dismesso sulla sx della strada salendo, livello minimo 28, buono fino a 1 mt.
locals di riferimento
Luigi Garioni tel 3298991583

descrizione
Il percorso è poco frequentato per la lunghezza e perchè quando è percorribile si preferisce fare il tratto superiore con imbarco a Gorreto che canoisticamente è più divertente.
Nonostante questo è consigliabile farlo possibilmente con sole, ci si trova lontano da qualsiasi intervento umano, i soli rumori sono quelli della natura, ha in sè un carattere di avventura e di scoperta, difficilmente si incontrerà qualcuno.
Consigliato ai mistici.
 
Hanno contribuito a questo report:
gigigarioni Flavio